Olio essenziale di Geranio: proprietà, benefici e tutti gli usi

L'olio essenziale di geranio è ottenuto da una varietà africana, di colore rosato

L’olio essenziale di geranio è fra i meno noti e utilizzati, eppure, a mio parere, dovrebbe essere uno di quelli da tenere in casa come rimedio di sollievo per piccoli problemi quotidiani.

Può contribuire, infatti, ad alleviare tante affezioni, soprattutto della pelle, anche stagionali.

Nella mia esperienza, può essere considerato come un vero e proprio “equilibrante universale”.

Questo perché è un concentrato biochimico straordinario, che permette di prendersi cura della salute del corpo e del benessere della mente.

In questo articolo ti guiderò alla scoperta di questa eccezionale essenza naturale, analizzandone le proprietà, gli utilizzi pratici nella vita di tutti i giorni e indicandoti le cautele necessarie per integrarlo nella tua routine in modo sicuro ed efficace.

Cos’è l’olio essenziale di geranio

Dal punto di vista botanico, dobbiamo fare subito una precisione fondamentale per evitare malintesi.

L’olio essenziale di geranio che utilizziamo in aromaterapia non si estrae dai classici gerani rossi che decorano i davanzali delle nostre case.

Per la distillazione in corrente di vapore delle foglie e dei fiori freschi, si utilizzano due varietà:

  • Pelargonium graveolens (o anche Pelargonium asperum), una pianta appartenente alla famiglia delle Geraniaceae, originaria del Sudafrica. Questo olio essenziale viene chiamato semplicemente “geranio” o “geranio rosa“, ed è il tipo più economico,
  • Pelargonium asperum var. Bourbon, una varietà botanica pregiatissima che cresce solo sull’isola di Réunion, da cui si estrae l’olio essenziale di geranio Bourbon, più costoso rispetto al primo.

In questo articolo mi concentrò soprattutto sul geranio rosa, che è il più utilizzato e studiato.

L’olio essenziale di geranio rosa vanta un profilo aromatico molto complesso: ha, infatti, un bouquet intensamente floreale, con note centrali dolci e spiccatamente rosate, accompagnate da un sottofondo leggermente fruttato ed erbaceo.

Questa sua ricchezza olfattiva lo rende uno degli ingredienti più amati e utilizzati anche nell’alta profumeria internazionale.

 Geranio rosa vs geranio comune: qual è la differenza?
Foto di Cetin Kaya su Pexels

Geranio rosa vs geranio comune: qual è la differenza?

Una delle domande che mi sento rivolgere più spesso è: “Posso estrarre l’olio dalle piante sul mio balcone?”. La risposta, purtroppo, è no.

Il geranio comune da giardino (Pelargonium zonale o Pelargonium peltatum), pur essendo bellissimo e ornamentale, è quasi completamente privo delle componenti biochimiche attive necessarie per l’estrazione dell’olio essenziale.

Il geranio rosa, usato in aromaterapia, invece, si distingue per il fogliame fortemente frastagliato e, soprattutto, per il fatto che se si strofinano le sue foglie tra le dita, non si avverte il tipico odore pungente del geranio da balcone.

Emana una fragranza delicata e incredibilmente simile a quella della Rosa damascena.

È proprio questa varietà botanica a racchiudere le virtù terapeutiche ed estetiche che analizzeremo a breve.

Proprietà dell’olio essenziale di geranio

Per capire fino in fondo perché un singolo olio essenziale possa agire su così tanti fronti diversi – fisico, mentale ed emotivo – dobbiamo far riferimento ai suoi principali componenti.

L’efficacia dell’olio essenziale di geranio è, infatti, legata a una sinergia perfetta di molecole biochimiche appartenenti alla famiglia dei monoterpeni.

I suoi tre principi attivi principali sono:

  • Geraniolo: un potente alcol monoterpenico dalle spiccate proprietà antimicrobiche, antimicotiche e antinfiammatorie. È il principale responsabile della rigenerazione cellulare.
  • Citronellolo: molecola nota per la sua spiccata azione repellente contro gli insetti, ma anche dotata di un forte potere sedativo sul sistema nervoso centrale e di un’azione emostatica e cicatrizzante.
  • Linalolo: un composto dall’effetto calmante e rilassante, eccellente per modulare le risposte infiammatorie della pelle e per agire come riequilibrante emotivo.

La presenza di queste molecole conferisce all’olio essenziale di geranio proprietà uniche. È un:

  • eccezionale astringente cutaneo,
  • potente antibatterico,
  • antinfiammatorio sistemico,
  • valido vulnerario (ovvero capace di accelerare la guarigione delle ferite),
  • buon tonico del sistema nervoso.

Benefici e usi dell’olio essenziale di geranio

Grazie alla sua complessa struttura biochimica, questo olio si rivela un alleato prezioso in moltissimi ambiti della nostra quotidianità.

Può infatti essere usato per la cura della persona, la gestione dello stress, e anche per la protezione della casa.

Vediamo in dettaglio a cosa serve l’olio essenziale di geranio e come usarlo.

L'olio essenziale di geranio riequilibra della pelle
Foto di volant su Unsplash

Per la pelle: il riequilibrante universale

Per descrivere l’azione dell’olio essenziale del geranio sulla pelle, mi piace usare l’aggettivo “intelligente“.

Il geranio rosa, infatti, non si limita a trattare il singolo inestetismo, ma agisce normalizzando le funzioni cutanee alterate.

Dato che viene considerato un rigenerante cutaneo, è adatto in caso di:

  • rosacea,
  • capillari fragili e rotti,
  • rughe.

E la buona notizia è che può essere impiegato per tutti i tipi di pelle:

  • Per la pelle grassa e mista: regola l’attività delle ghiandole sebacee, riducendo l’effetto lucido e stringendo i pori dilatati senza seccare i tessuti (evita l’effetto “pelle che tira”).
  • Per la pelle sensibile o arrossata: svolge un’azione lenitiva immediata, alleviando l’infiammazione delle zone colpite da couperose, dermatiti o lievi scottature solari.
  • Per la pelle matura: stimola il microcircolo sanguigno e linfatico, favorendo il turn-over cellulare e contrastando l’invecchiamento cutaneo grazie alle sue proprietà antiossidanti.

Per approfondire come abbinare al meglio gli oli essenziali alle diverse esigenze cutanee, ti invito a leggere il mio articolo dettagliata sugli oli essenziali per la pelle.

Per l’acne e le imperfezioni

Oltre che un problema della pelle, l’acne spesso è un disagio che abbassa la nostra sicurezza personale, fonte di imbarazzo o vergogna.

L’olio essenziale di geranio può essere un valido sostegno grazie alla combinazione della sua azione antibatterica (contrasta il batterio Propionibacterium acnes) e di quella antinfiammatoria.

A differenza di molti cosmetici commerciali aggressivi che distruggono il film idrolipidico peggiorando la situazione, a lungo termine, il geranio aiuta la pelle in due modi.

Da un lato purifica i pori e contemporaneamente accelera la cicatrizzazione dei vecchi segni lasciati dai brufoli favorendo una migliore rigenerazione della pelle.

Ricorda di non applicarlo mai puro: va sempre diluito in un supporto adatto, come un olio vegetale. Trovi tutte le istruzioni nell’articolo su come scegliere e usare gli oli vettori.

Per i capelli

La salute dei nostri capelli dipende direttamente dallo stato di benessere del cuoio capelluto. Se questo è in equilibrio, fornisce nutrimento e ossigeno, favorendo una crescita sana della nostra chioma.

L’olio di geranio è un ottimo rimedio per contrastare la forfora, sia essa secca o grassa, grazie alle sue proprietà antimicotiche che tengono sotto controllo la proliferazione del fungo Malassezia.

Inoltre, se soffri di cuoio capelluto grasso ma lunghezze secche, questa essenza naturale è in grado di ridistribuire il nutrimento in modo omogeneo, regalando alla chioma una straordinaria lucentezza naturale e un ottimo profumo floreale.

Scopri le migliori sinergie nell’articolo dedicato alla cura dei capelli con gli oli essenziali.

Per l’equilibrio ormonale e il ciclo mestruale

Questo è l’aspetto che preferisco ma che trovo che sia ancora poco noto e sfruttato.

In aromaterapia sottile, il geranio è intimamente connesso con il mondo femminile.

Svolge un’azione stimolante sulla corteccia surrenale, aiutando a regolare la produzione di ormoni e rivelandosi un supporto prezioso in diverse fasi della vita di una donna.

Fase biologicaBeneficio principale del GeranioModalità consigliata
Sindrome premestruale (PMS)Contrasta l’irritabilità, la ritenzione idrica e il gonfiore addominaleMassaggio sul basso ventre e diffusione
Ciclo mestruale irregolareAiuta a regolarizzare i cicli troppo ravvicinati o dolorosi (azione antispastica)Bagno aromatico o impacco caldo
Pre-menopausa e menopausaRiduce l’intensità delle vampate di calore e sostiene l’umore altalenanteBagno aromatico o impacco caldo

Ovviamente non basta il geranio da solo per contrastare disagi legati al ciclo e alla menopausa: dato che si tratta di situazioni complesse, anche l’approccio deve essere completo.

Dal mio punto di vista, però, contribuisce ad alleviare alcuni dei disagi che possono essere comuni in queste fasi, contribuendo a ristabilire il benessere.

Per ansia e stress

Soprattutto nei momenti in cui mi sento esausta, priva di energie e stanca, mi piace usare il geranio rosa per un caldo abbraccio aromaterapico e protettivo.

Il suo profumo aiuta infatti a calmare e, allo stesso tempo, a metterci in contatto con le nostre emozioni in modo obiettivo. Favorisce anche una migliore visione di noi stessi e delle nostre reali capacità, sostenendo, in questo modo, la nostra autostima.

Al contrario, se ti trovi in uno stato di iperattività, ansia o agitazione, la sua componente di linalolo interviene abbassando i livelli di cortisolo e riportando la calma.

È uno degli oli essenziali che uso in diffusione anche quando sento la necessità di liberare la mente dai troppi pensieri, soprattutto negativi.

È ideale per chi tende a rimuginare troppo o per chi si sente frustrato dalle troppe responsabilità quotidiane: aiuta a centrare nuovamente le proprie priorità emotive.

Se l’ansia è un problema che condiziona le tue giornate, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato alle strategie naturali contro l’ansia e lo stress.

Lo trovo, infine, molto utile quando ho necessità di migliorare la comunicazione e l’interazione con gli altri.

L'olio essenziale di Geranio è un repellente naturale per insetti
Foto di Stephan Seeber su Pexels

Repellente naturale per insetti

Arriviamo a uno dei benefici stagionali più noti in assoluto: l’uso dell’olio essenziale di geranio come repellente per insetti.

Durante i mesi estivi, la ricerca di rimedi naturali che ci proteggano dalle punture senza costringerci a usare sostanze chimiche aggressive e tossiche sul corpo, diventa una priorità.

Diversi oli essenziali, compreso quello di geranio, hanno un effetto naturalmente repellente: creano barriera naturale contro zanzare (compresa la fastidiosa zanzara tigre), moscerini e pappataci.

Il motivo risiede nella presenza combinata di geraniolo e citronellolo: queste molecole, per noi piacevolmente profumate, risultano letteralmente insopportabili per gli organi sensoriali degli insetti, andandoli a disorientare e impedendo loro di localizzare la nostra pelle.

Geranio o citronella?

Probabilmente, se hai cercato dei repellenti naturali, ti sarai imbattuto nella citronella. Questa pianta ha infatti una spiccata attività repellente.

Ma anche l’olio essenziale di geranio può essere un rimedio naturale protettivo per la pelle. Rispetto alla citronella, ha un profumo più morbido e floreale, che personalmente preferisco a quello forte e pungente della citronella.

Puoi sfruttare le sue proprietà protettive in tre modi differenti:

  1. nebulizzandolo nell’ambiente con un diffusore ad ultrasuoni, anche insieme ad altri oli essenziali (ti lascio la ricetta più avanti),
  2. preparando uno spray per il corpo da applicare prima di uscire la sera,
  3. creando una lozione idratante protettiva per le cene all’aperto.
L'olio essenziale di geranio può essere usato per profumare gli ambienti di casa e il bucato
Foto di furkanfdemir su Pexels

Per la casa: profumatore e igienizzante

Una cosa che dovremmo sempre tenere a mente è che la salute inizia anche dalla cura degli ambienti in cui viviamo.

Grazie al suo potere antibatterico e antifungino, l’olio di geranio è fantastico per l’igiene domestica.

Puoi aggiungerne 10 gocce di olio all’interno del ciclo di lavaggio della lavatrice, inserendole direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente (miscelate a un po’ di aceto bianco): otterrai un bucato igienizzato, privo di odori di umidità e avvolto da una freschezza primaverile unica.

Inoltre, puoi miscelarlo all’interno di un flacone spray con acqua e alcol per pulire e disinfettare le superfici della cucina e del bagno in modo ecologico.

Trovi tantissime ricette pratiche negli articoli dedicati alle pulizie domestiche naturali e all’uso degli oli essenziali in lavatrice.

Come usare l’olio essenziale di geranio

Se sei alle prime armi, potresti chiederti come usare correttamente l’olio essenziale di geranio. Ecco una serie di ricette e linee guida che puoi mettere in pratica fin da subito.

In diffusore

La diffusione ambientale è il modo più rapido per agire sul sistema nervoso e, contemporaneamente, per purificare l’aria di una stanza o tenere lontani gli insetti.

  • Dosaggio standard: calcola circa 5-6 gocce per stanze di medie dimensioni.
  • Sinergia rilassante e calmante: 8 gocce di geranio + 8 gocce di lavanda vera + 4 gocce di limone. Questa miscela è ottima per il tardo pomeriggio, per eliminare le tensioni della giornata lavorativa.
  • Sinergia “cuore aperto”: 10 gocce di geranio + 5 gocce di bergamotto + 2 gocce di rosa. Perfetta per accogliere gli ospiti o per ritrovare l’armonia familiare.

Io di solito utilizzo queste essenze completamente pure e naturali, per la diffusione ambientale:

Uso topico: massaggio e viso

Come ti ripeto spesso, gli oli essenziali sono sostanze estremamente concentrate e non devono mai essere applicati puri sulla pelle, per evitare fenomeni di sensibilizzazione o irritazione cutanea. La diluizione in un olio vegetale è indispensabile per usare qualsiasi olio essenziale in sicurezza.

  • Per il trattamento del viso (diluizione all’1%): in 50 ml di olio di jojoba o di argan (perfetti per la pelle), aggiungi un massimo di 10-12 gocce di olio essenziale di geranio. Applica poche gocce di questa miscela la sera sul viso deterso e ancora leggermente umido.
  • Per il massaggio al corpo (diluizione al 2-3%): In 100 ml di olio di mandorle dolci, aggiungi dalle 40 alle 50 gocce di olio di geranio. Questa miscela è eccezionale per un massaggio drenante sulle gambe o per lenire la pelle del corpo dopo la doccia.

Se vuoi ripassare le regole fondamentali per una miscelazione perfetta, dai un’occhiata all’articolo sulla diluizione degli oli vettori. Questi sono invece gli oli vettori che uso io di solito per queste ricette:

Crema corpo idratante

  • 100 ml di crema corpo neutra
  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda vera
  • 6 gocce di olio essenziale di incenso
  • 5 gocce di olio essenziale di arancio dolce
  • 3 gocce di olio essenziale di geranio

Unisci ttuti gli oli essenziali nella crema, mescola bene e usa mattina o sera, dopo la doccia, per un massaggio rilassante e profumato.

Spray repellente fai da te

Ecco la ricetta da preparare prima dell’arrivo del caldo per proteggere tutta la famiglia dalle zanzare. Adatta per adulti e bambini sopra i 6 anni. Per i bambini più piccoli, leggi le indicazioni della ricetta successiva. Non usare su neonati e bambini sotto i 3 anni.

Ingredienti

  • 50 ml di idrolato di lavanda o acqua distillata
  • 40 ml di alcol alimentare a 96° (serve per solubilizzare gli oli e far asciugare rapidamente lo spray)
  • 10 ml di olio vegetale di mandorle o di neem (opzionale, ma consigliato perché aumenta la persistenza degli oli essenziali)
  • 20 gocce di olio essenziale di geranio rosa
  • 10 gocce di olio essenziale di citronella
  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda vera

Questi sono i prodotti che ho usato per il mio spray fai da te:

Procedimento

All’interno di un flacone spray in vetro scuro da 100 ml, inserisci prima l’alcol e versa le gocce degli oli essenziali.

Agita bene per permettere alle essenze di sciogliersi nell’alcol. Successivamente, aggiungi l’olio vegetale e l’idrolato di lavanda.

Agita bene prima di ogni utilizzo e nebulizza su braccia e gambe ogni 2-3 ore in caso di permanenza all’aperto.

Spray repellente per bambini 3-6 anni

Questa formula più delicata è indicata per i bambini dai 3 ai 6 anni. Fai sempre una prova (un patch test) prima dell’applicazione, per verificare che non ci siano sensibilizzazioni. Se non hai usato oli essenziali sul tuo bambino, chiedi prima il parere di un professionista, per evitare effetti collaterali. Non usare su neonati e bambini sotto i 3 anni.

Ingredienti

  • 50 ml di idrolato di lavanda o acqua distillata
  • 40 ml di alcol alimentare
  • 10 ml di olio vegetale di mandorle
  • 20 gocce di geranio rosa
  • 10 gocce di lavanda vera

Procedimento

Segui il procedimento della ricetta precedente.

Spray repellente professionale fai da te

Analizzando l’INCI di alcuni repellenti naturali professionali, ho messo a punto questa ricetta fai da te, che replica la stessa logica formulativa con ingredienti facilmente reperibili.

Attenzione: questa ricetta è formulata esclusivamente per adulti. Per bambini e ragazzi sotto i 12 anni utilizza la versione più delicata che trovi qui sopra.

Ingredienti

  • 60 ml di alcol etilico a 95°
  • 30 ml di acqua distillata o idrolato di lavanda
  • 20 gocce di eucalipto citriodora
  • 15 gocce di citronella
  • 15 gocce di geranio rosa
  • 10 gocce di palmarosa
  • 5 gocce di chiodi di garofano
  • 1 flacone con erogatore spray da 10 ml

Procedimento

Unisci prima gli oli essenziali nell’alcol, poi aggiungi l’acqua distillata o l’idrolato.

Agita bene prima di ogni uso. Nebulizza su braccia e gambe ogni 2-3 ore.

Per shampoo e cosmetici naturali

Puoi arricchire i tuoi prodotti cosmetici preferiti per personalizzarne l’azione terapeutica ed estetica.

  • Nello shampoo: aggiungi 2 gocce di olio di geranio direttamente sulla dose di shampoo nel palmo della mano prima di massaggiare il cuoio capelluto grasso o con forfora.
  • Nella crema base idratante: in un vasetto da 50 ml di crema viso neutra e biologica, unisci 8 gocce di geranio per ottenere un trattamento anti-age personalizzato.
  • Nel bagno aromatico: non versare mai l’olio essenziale direttamente nell’acqua della vasca (galleggerebbe, rischiando di irritare la pelle). Sciogli prima 10-15 gocce di geranio in un pugno di sale di Epsom (qui lo trovi puro) o di sale marino grosso, e solo successivamente versalo nell’acqua calda per un bagno profondamente decontratturante e riequilibrante.

Olio essenziale di geranio in gravidanza e per i bambini

L’uso dell’olio essenziale di geranio è assolutamente vietato durante il primo trimestre di gravidanza.

Questo perché ha una parziale influenza sul sistema ormonale e uterino e nei primi mesi di gestazione è fondamentale evitare qualsiasi stimolazione di questo tipo.

A partire dal secondo trimestre, e solo sotto stretto controllo del medico o di un professionista qualificato, può essere usato in minime diluizioni (sotto lo 0,5%) esclusivamente per via topica (ad esempio per prevenire le smagliature o per massaggi rilassanti sui piedi) e per periodi molto limitati.

Per una panoramica completa sulla sicurezza durante la gravidanza, ti rimando all’articolo sugli oli essenziali per questa fase.

Se ti stai chiedendo se il geranio rosa può essere usato anche per la pelle dei bambini, anche qui ci sono un po’ di raccomandazioni da tenere a mente.

Non va mai usato sulla pelle o diffuso in stanze chiuse in presenza di neonati o bambini al di sotto dei 3 anni di età.

Il loro sistema respiratorio e cutaneo è ancora troppo delicato e non ancora completamente formato per elaborare la complessità biochimica del geraniolo e del citronellolo.

Dopo i 3 anni, la diffusione ambientale a dosi dimezzate è sicura e rappresenta un’ottima soluzione estiva per proteggere le loro camerette dalle zanzare.

Trovi tutte le linee guida per la salute dei più piccoli nell’articolo sull’aromaterapia per i bambini.

Controindicazioni e precauzioni

Oltre alle avvertenze relative a gravidanza e infanzia, l’olio essenziale di geranio presenta alcune specificità che è bene conoscere per un utilizzo privo di rischi.

Fortunatamente, l’olio di geranio non è fotosensibilizzante (a differenza degli oli essenziali estratti dagli agrumi, come limone o bergamotto).

Tuttavia, a causa del suo alto contenuto di geraniolo e linalolo, molecole considerate potenziali allergeni dermatologici, ti consiglio di effettuare sempre il “patch test” prima di un utilizzo esteso.

Massaggia una singola goccia di olio di geranio diluita in un cucchiaino di olio di mandorle nella piega interna del gomito e attendi 24 ore. Se non compaiono rossori o pruriti, potrai procedere all’utilizzo in totale sicurezza.

Infine, una nota terapeutica importante: data la sua spiccata azione di stimolazione sulla corteccia surrenale e la sua interazione con il sistema endocrino, l’uso prolungato per via topica o l’inalazione frequente dell’olio di geranio è sconsigliato a chi assume farmaci ormonali della tiroide o terapie estrogene.

Per evitare possibili interferenze con i dosaggi farmacologici, consultati con il tuo medico prima di utilizzare l’olio essenziale.

Dove acquistare un olio essenziale di geranio di qualità

Ormai siamo saturi di prodotti contraffatti, profumazioni sintetiche da laboratorio spacciate per naturali o oli essenziali “tagliati” con sostanze chimiche ed economiche per ridurne il costo di produzione.

Utilizzare un prodotto di scarsa qualità significa annullare qualsiasi beneficio terapeutico e, peggio, esporsi a dermatiti e intossicazioni respiratorie.

Per essere certa di acquistare un olio essenziale puro e completamente naturale, imparare a leggere l’INCI sull’etichetta è importantissimo. Questo deve obbligatoriamente riportare:

  1. Il nome botanico completo scritto in latino (Pelargonium graveolens o Pelargonium asperum o Pelargonium asperum var. Boubon per il più pregiato).
  2. La parte della pianta utilizzata (foglie e fiori).
  3. Il metodo di estrazione (distillazione in corrente di vapore).
  4. L’eventuale chemotipo (principio attivo) principale identificato.
  5. La certificazione biologica (es. codice Icea o Ecocert).

Per i miei acquisti personali e per i consigli che riservo ai miei clienti, scelgo solo marchi di comprovata serietà.

Se stai cercando un estratto sicuro ed efficace, ti suggerisco di dare un’occhiata alla selezione rigorosa presente su Macrolibrarsi, una piattaforma di fiducia dove la tracciabilità e la qualità biologica dei prodotti sono sempre garantite. Queste sono i marchi di cui mi fido:

Conclusioni

L’olio essenziale di geranio è uno di quelli da scoprire, La sua versatilità permette un utilizzo quotidiano per diversi disagi: dal trattamento delicato di una pelle acneica o matura, al sollievo immediato contro le punture delle zanzare d’estate, fino al riequilibrio delle nostre emozioni nei momenti di forte stress o variabilità ormonale.

Sperimentare con questo olio ti permetterà di creare la tua personale routine di bellezza e benessere olistico, ma ricordati sempre di farlo con rispetto e consapevolezza, partendo da materie prime di altissima qualità.

Foto di copertina di Marian Florinel Condruz su Unsplash

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