L’olio essenziale di Rosa è uno dei più pregiati e costosi che esista al mondo.
È ottenuto dalla Rosa damascena, una delle oltre 300 varietà che fanno parte di questa pianta. È chiamato anche olio essenziale di Rosa bulgara o Rosa di Damasco perché la coltivazione e produzione maggiore si trovano in Bulgaria (ma ci sono estese coltivazioni anche inTurchia e Iran).
Il profumo dell’olio essenziale che si ottiene dai boccioli, è fra i più dolci che ci siano, con note floreali e di miele.
Sai che la pianta, che oggi è diffusa in tutto il mondo, ha origine in Asia centrale, dove era simbolo del Divino amato ma anche del femminile divino? Questo olio essenziale, in effetti, è uno dei più femminili che ci siano.
In questo articolo vediamo quali sono proprietà, benefici, diversi prodotti che puoi trovare sul mercato, costo e utilizzi dell’olio essenziale di Rosa.
Olio essenziale di Rosa: proprietà
L’olio essenziale di Rosa vanta oltre 300 composti.
Ha un alto contenuto di monoterpeni e sesquiterpeni come geraniolo, citronellolo, nerolo, linalolo, germacrene-D e β-cariofillene.
I terpeni possono costituire fino al 60% dei costituenti dell’olio essenziale. In questo gruppo, i principali componenti sono citronellolo e geraniolo, responsabili delle attività benefiche dell’essenza di Rosa. Tali componenti permettono all’olio essenziale di Rosa di avere proprietà:
- antimicrobica,
- antiossidante,
- antibatterica,
- rilassante e calmante,
- sedativa,
- analgesica,
- antimicotica,
- antipiretica.
Se usato sulla pelle, in aggiunta a prodotti cosmetici eco-bio e naturali, espleta azione:
- emolliente,
- rigenerante,
- astringente,
- antisettica.

Olio essenziale di Rosa: i benefici per la salute
Vediamo più in dettaglio i benefici dell’olio essenziale di Rosa legati alla salute psico-fisica.
Allevia l’ansia
Grazie all’azione calmante e sedativa, l’olio essenziale di Rosa ha la capacita di contrastare l’ansia. Questa emozione può essere molto comune in molte situazioni quotidiane, compreso il momento dell’ospedalizzazione per motivi diversi. Ed è proprio negli ospedali che si sono concentrati gli studi sui benefici della Rosa per alleviare ansia, dolore e altre emozioni negative. Ecco un riassunto di ciò che è emerso.
Allevia ansia e dolore post parto cesareo
Uno dei momenti in cui noi donne soffriamo maggiormente di ansia è quello del travaglio e del parto.
Proprio in questo delicato momento, l’olio essenziale di Rosa si è dimostrato d’aiuto per alleviare l’ansia e il dolore dopo il parto cesareo, come dimostrato da uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, del 2020, presso l’Ospedale Motahari di Jahrom, in Iran. Allo studio hanno partecipato 90 donne, divise in 3 gruppi, che hanno inalato il profumo, rispettivamente, degli oli essenziali di Rosa e Lavanda. Su ogni batuffolo di cotone sono state versate 3 gocce dell’olio essenziale singolo. Alle donne è stato fatto annusare il profumo per 30 minuti, tenendo il batuffolo a 10 cm di distanza dalle narici.
Per misurare la gravità del dolore e dell’ansia sono stati utilizzati la scala analogica visiva (VAS) e lo Spielberger State-Trait Anxiety Inventory (STAI).

I risultati hanno messo in evidenza che la gravità media del dolore e dell’ansia manifesta nei due gruppi di partorienti che hanno beneficiato dell’aromaterapia con Lavanda (qui trovi il mio articolo sui suoi benefici) e Rosa damascena era significativamente diversa rispetto al gruppo di controllo dopo il parto cesareo, mentre non c’è stata significativa differenza di questi parametri prima dell’intervento.
I risultati suggeriscono che l’aromaterapia tramite inalazione può ridurre la gravità dell’ansia e del dolore dopo un parto cesareo e che l’olio essenziale di Rosa damascena ha mostrato un effetto maggiore rispetto alla Lavanda.
Risultati positivi sono stati confermati anche da uno studio condotto su 8058 donne in travaglio. In tale studio l’olio essenziale di Rosa è stato indicato come il più efficace per calmare l’ansia, come confermato da oltre il 50% delle neomamme. Dallo studio è emerso anche che una buona percentuale di donne che hanno sfruttato le proprietà dell’olio essenziale di Rosa, non hanno utilizzato antidolorifici convenzionali durante il travaglio.
Allevia l’ansia nei malati di infarto
Uno studio del 2022 condotto presso l’ospedale Heshmatieh di Sabzevar ha confermato i risultati positivi nei confronti dell’ansia sui malati sottoposti a intervento chirurgico. Vi hanno partecipato 80 pazienti ricoverati per infarto del miocardio, divisi in due gruppi. Un gruppo ha fatto aromaterapia tramite inalazione (3 gocce di olio essenziale di Rosa su un batuffolo annusato 3 volte al giorno) mentre all’altro hanno somministrato un placebo.
I risultati hanno messo in evidenza che:
- prima dell’intervento la media dell’ansia apparente (misurata con il questionario di Spielberg) non era significativamente diversa fra i due gruppi,
- dopo l’intervento i partecipanti che hanno fatto aromaterapia con la Rosa hanno registrato una riduzione maggiore di ansia rispetto al gruppo che ha usato un placebo,
- i punteggi di ansia – misurati con il t-test – sono diminuiti significativamente nel gruppo di aromaterapia prima e dopo l’intervento.
Contrasta l’ansia nei pazienti di chirurgia ortopedica d’urgenza
I benefici dell’olio essenziale di Rosa sono stati testati anche sui pazienti in attesa di un intervento ortopedico d’urgenza. Nello studio sono stati inclusi 90 partecipanti, divisi in 3 gruppi sottoposti ad aromaterapia (inalazione) con olio essenziale di Rosa damascena, di Camomilla e con placebo. Ai partecipanti sono fatte state inalare 3 gocce di olio essenziale ogni ora per 3 ore.
Per valutare i livelli di dolore e ansia dei partecipanti all’inizio, immediatamente dopo l’intervento e un’ora dopo l’intervento, sono state utilizzate delle scale analogiche visive. È emerso che:
- entrambi i gruppi che hanno utilizzato l’aromaterapia hanno sperimentato una diminuzione del dolore e dell’ansia rispetto al gruppo di controllo,
- dopo l’intervento il livello di ansia del gruppo Rosa damascena rispetto ai gruppi Camomilla e placebo era significativamente inferiore,
- non vi era alcuna differenza significativa in termini di ansia tra i gruppi Rosa damascena e Camomilla un’ora dopo l’intervento.
Lo studio conclude affermando che l’uso dell’olio essenziale di Rosa damascena e di Camomilla in aromaterapia si sono dimostrati efficaci nel ridurre i livelli di ansia e dolore nei pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica d’urgenza. L’effetto ansiolitico della Rosa damascena inoltre si è dimostrato più rapido di quello della Camomilla.
Facilita il sonno
L’olio essenziale di Rosa damascena ha un effetto calmante senza particolari effetti collaterali. In molti testi antichi troviamo riferimenti sull’attività sedativa e analgesica di questo fiore, come ad esempio nel Liber Continens scritto da Rhazes (865-925 d.C.), nel Canone di Medicina di Avicenna (980-1037 d.C.) e nel Deposito dei Medicamenti di Aghili Shirazi (1670-1747 d.C.).
Facendo riferimenti a questi testi, nel 2019 è stato condotto uno studio randomizzato e controllato effettuato dall’Università di Teheran, in Iran su alcuni pazienti malati di cancro con problemi di sonno. Lo scopo era verificare l’efficacia dell’aromaterapia con olio di Rosa damascena nel miglioramento della qualità del sonno in tali persone.
Nello studio, durato 9 mesi, i 54 volontari sono stati divisi in 3 gruppi: il primo ha fatto aromaterapia con olio di Rosa al 5%, il secondo gruppo con olio di Rosa al 10% mentre nel terzo gruppo non è stato usato l’olio essenziale.
I risultati hanno dimostrato che i due gruppi che hanno utilizzato l’olio essenziale hanno migliorato:
- la qualità del sonno,
- la latenza (il tempo medio di addormentamento),
- la durata del sonno notturno.
Una meta analisi del 2024 ha indagato l’efficacia dell’aromaterapia sull’insonnia: sono stati inclusi 14 studi a cui hanno partecipato 1043 persone. Fra i risultati ottenuti emerge che gli oli essenziali di Rosa e di Arancio amaro sono quelli a maggiore attività benefica, ancora di più della Lavanda.
Allevia lo stress, calmando il sistema simpatico
La Rosa potrebbe essere benefica anche nei casi in cui i distrubi del sonno, e in particolare l’insonnia, siano legati a stress e a un’attività elevata del sistema simpatico. Questa parte del cervello interviene nelel funzioni corporee involontarie (battito cardiaco, battito delle palpebre, funzione respiratoria ecc.). è anche la parte che entra in funzione quando l’organismo si attivi in caso di stress. Attivandosi, rilascia gli ormoni come cortisolo, adrenalina e noradrenalina che hanno il compito di gestire la reazione attacco o fuga.
Una sollecitazione continua del sistema simpatico favorisce dunque stress continuativo, che può alterare anche il sonno.
Uno studio giapponese ha dimostrato che l’olio essenziale di Rosa è in grado di influenzare il sistema simpatico. In particolare, l’inalazione del profumo ha permesso di diminuire del 30% la concentrazione di adrenalina nel plasma. Se tendi a soffre di insonnia a causa di un periodo particolarmente stressante, prova a fare un massaggio con olio essenziale di Rosa o a inalarne il profumo.
Migliora il desiderio sessuale
L’olio essenziale di Rosa è notoriamente considerato un afrodisiaco ed è stato usato da secoli per favorire l’intimità. Può inoltre aumentare il desiderio sessuale, diminuendo stress e ansia. Ciò avviene perché lo stimolo del desiderio sessuale spetta all’ipotalamo, la ghiandola del sistema limbico, che gli oli essenziali con il loro profumo possono influenzare.
Uno studio del 2015, in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, ha valutato gli effetti dell’olio essenziale di Rosa su 60 uomini affetti da disturbo depressivo maggiore, trattati con inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, farmaci che possono causare disfunzione sessuale. I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo di tale disturbo, oltre a una riduzione dei sintomi depressivi, nei partecipanti che hanno utilizzato l’olio di Rosa rispetto al gruppo di controllo.
Un studio analogo ha coinvolto anche 50 donne, mostrando un miglioramento della funzione sessuale.

Migliora l’umore
Che molti degli oli essenziali agiscano sul tono dell’umore è una cosa nota, data la loro capacità di agire sul sistema limbico.
Fra questi un posto di riguardo spetta all’olio essenziale di Rosa, grazie ai suoi effetti calmanti e rilassanti.
Peter Holmes, fitoterapeuta, aromaterapeuta clinico, praticante di Medicina Cinese con oltre 35 anni di esperienza, ed autore di fama internazionale, riporta che l’olio essenziale di Rosa può essere utile per contrastare:
- angoscia,
- gelosia,
- invidia,
- disperazione,
- frustrazione,
- irritabilità.
La Rosa è indicata, inoltre, per bilanciare tutte le emozioni intese acute, come rabbia (ho scritto un articolo qui), paura, ansia, afflizione ecc.
Allevia i dolori del ciclo mestruale
L’efficacia dell’estratto di Rosa damascena sulla dismenorrea, o mestruazioni dolorose, è stata confermata da uno studio clinico randomizzato in triplo cieco. Per circa un anno, 66 studentesse frequentanti la Shiraz University of Medical Sciences, a Shiraz, Iran, che soffrivano di sindrome premestruale, con un ciclo di 24-35 giorni, si sono sottoposte all’esperimento. L’olio essenziale ha permesso di migliorare i sintomi psicologici, fisici, sociali e complessivi della sindrome premestruale rispetto al gruppo di controllo.
Olio di Rosa damascena: i benefici per la pelle
Questo straordinario olio essenziale può essere utilizzato anche per la salute della pelle, date le sue numerose proprietà. Eccole in dettaglio.
Contrasta l’invecchiamento della pelle
Dato le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti l’olio essenziale di Rosa può essere usato per contrastare lo stress ossidativo, responsabile dei radicali liberi che favoriscono la formazione di rughe e invecchiamento precoce.
È considerato l’”olio della giovinezza” perché, grazie alle sue proprietà, può migliorare l’idratazione della pelle e ridurre secchezza, rossori e prurito.
Qui trovi il mio articolo sugli oli essenziali per tutti i tipi di pelle e i loro benefici.

Contrasta l’acne
L’olio di Rosa è anche un rimedio per l’acne, vista l’attività antimicrobica e antibatterica. Se aggiunto a una crema o un olio per il viso, aiuta a eliminare il batterio responsabile dell’acne, il Propionibacterium acnes.
In uno studio del 2010 sono state analizzate e confrontate le proprietà di 10 oli essenziali. Quello di Rosa ha dimostrato di essere essere uno di quelli a più forte attività battericida.
Stimola la rigenerazione della pelle
Grazie alle sue proprietà, l’olio di Rosa damascena può aiutare la rigenerazione della pelle, contrastando e attenuando cicatrici, smagliature e altre imperfezioni, donandole un aspetto più liscio e uniforme.
L’olio di Rosa è indicato anche per contrastare rossori, eczemi, gonfiori e altri segni sulla pelle.
Stimola anche la circolazione capillare, e può essere indicato per rosacea, capillari fragili e smagliature, anche in seguito a gravidanza.
Aiuta a bilanciare la produzione di sebo
Date le proprietà astringenti, l’olio essenziale di Rosa è indicato per equilibrare la pelle, soprattutto se tende a una sovrapproduzione di sebo che può favorire pelle oleosa, lucida, con presenza di comedoni e punti neri. Può aiutare a contrastare la dilatazione dei pori.
Se usato con costanza, diluito in una crema neutra, rende la pelle meno lucida e più bilanciata.
Va bene anche per chi ha la pelle secca, vista l’azione idratante ed è indicato anche per contrastare la secchezza.
Infine può essere d’aiuto per rivitalizzare la pelle matura e stanca.

Come usare l’olio essenziale di Rosa per la salute e la pelle
Puoi usare l’olio essenziale di Rosa in molti modi diversi. Eccoli di seguito.
Diffusore di oli essenziali
Rimane sempre la scelta preferenziale, e anche gli studi citati lo hanno dimostrato.
Basta aggiungere qualche goccia nel serbatoio del tuo diffusore per oli essenziali (se non sai quale scegliere, qui trovi alcune indicazioni). Puoi eventualmente anche creare una miscela con più oli, creando un profumo unico.
Visto che si tratta di un olio essenziale molto pregiato e costoso, e dato che ne faccio parecchio uso, preferisco utilizzare miscele già pronte che contengono anche la Rosa e che si trovano a prezzi più accessibili.
Dato il suo profumo molto dolce e floreale non si “sposa” bene con tutti gli oli essenziali. Eccone alcuni con cui può creare sinergie profumate:
- Bergamotto,
- Camomilla,
- Geranio,
- Gelsomino,
- Lavanda,
- Limone,
- Neroli,
- Patchouli,
- Petitgrain,
- Sandalo,
- Vetiver,
- Ylang Ylang.
Massaggio
Per un massaggio rilassante a viso e corpo l’olio essenziale di Rosa va diluito in un olio vegetale per ridurre al minimo il rischio di irritazione cutanea. Gli oli essenziali non vanno infatti usati puri.
In fai da te, consiglio di fare diluizioni basse, non oltre l’1%.
Qui trovi il mio articolo su come calcolare la diluizione degli oli essenziali.

Prodotti cosmetici eco-bio
A me piace tantissimo aggiungere gli oli essenziali per arricchire creme, oli per viso e corpo, shampoo e balsamo.
Aggiungi le gocce di Rosa ed eventuali altri oli essenziali indicati per affezioni cutanee, antirughe o per capelli. Anche in questo caso, suggerisco diluizioni basse, dato che l’efficacia gli oli essenziali sono efficaci anche a basse diluizioni. Meglio usarne poco ma con costanza che molto ma in maniera scostante.
Per uso topico, in caso di pelle particolarmente delicata, prova a fare un patch test, per verificare la tollerabilità: applica una piccola quantità di olio essenziale diluito in olio vegetale, crema o altro cosmetico, e massaggialo sulla parte interna dell’avambraccio. Attendi almeno 24 ore per verificare se si formano arrossamenti o altri segni.
Effetti collaterali dell’olio essenziale di Rosa
Questo olio essenziale è in genere considerato sicuro e ben tollerato, se usato in maniera corretta. Tuttavia, in caso di pelle particolarmente sensibile possono verificarsi irritazioni cutanee e reazioni allergiche. Per evitare effetti indesiderati, prima dell’applicazione topica, ti raccomando di fare un patch test.
In gravidanza e allattamento chiedi il parere del tuo medico prima dell’utilizzo degli oli essenziali.
Nei casi di stanchezza cronica, debilitazione e ipotensione si dovrebbe evitare l’uso della Rosa. In tutti questi casi consulta il tuo medico prima dell’uso in fai da te degli oli essenziali.
Come viene prodotto l’olio essenziale di Rosa?
L’estrazione dell’olio essenziale di Rosa è un’operazione delicata e laboriosa, che richiede diverse operazioni manuali e passaggi ulteriori rispetto alla distillazione di altri oli essenziali.
La raccolta dei delicati boccioli avviene a mano, nelle primissime ore del mattino, per evitare che il sole riduca il contenuto di oli essenziali, solitamente a maggio e a giugno. Oggi per la distillazione si utilizza un distillatore, ma rispetto ad altri oli essenziali si tratta di un processo unico e più complesso al fine di massimizzare la resa.
La distillazione, che si effettua immettendo nel distillatore acqua calda che rilascia vapore caldo, avviene in due fasi, che permettono di ottenere due distillazioni. Nella seconda si distilla l’acqua aromatica ottenuta durante la prima distillazione per poter estrarre l’olio essenziale che contiene.
La resa dell’olio essenziale di Rosa è davvero molto scarsa: occorrono circa 300 kg di boccioli per ottenere 1 kg di olio essenziale.

Sono questi i fattori che determinano il prezzo parecchio alto dell’olio essenziale di Rosa: 1 ml può costare intorno a 100 Euro.
Fai attenzione quando acquisti un olio essenziale e assicurati di leggere bene l’etichetta al fine di evitare prodotti contraffatti o adulterati o ricostruiti con sostanze chimiche di sintesi.
Prima di acquistare la Rosa, devi anche considerare che in commercio puoi trovare sia l’olio essenziale che l’assoluta di rosa, che ha prezzi più bassi rispetto al primo. Te nel parlo nel prossimo paragrafo.
Altri prodotti a base di Rosa damascena
Forse ti sarà capitato di imbatterti in prodotti a base di Rosa, come ad esempio l’idrolato o l’acqua di Rose. Oppure hai cercato l’olio essenziale ma hai trovato l’assoluta di Rosa, senza capire le differenze e gettandoti nel dubbio su cosa acquistare. Vediamo brevemente che prodotti sono e le differenze con l’olio essenziale.
Assoluta di Rosa
In commercio puoi trovare olio essenziale di Rosa ma anche assoluta di Rosa, ma ti sei mai chiesto che cosa è l’assoluta e se c’è differenza fra i due prodotti?
Pur essendo venduto come olio essenziale, l’assoluta è un estratto chimico più che un olio essenziale. Rispetto a quest’ultimo presenta delle differenze nel profilo chimico, avendo meno geraniolo, nerolo, euganiolo ecc.
Mentre oggi i boccioli vengono distillati, in passato, data la delicatezza dei petali, questo olio essenziale era ottenuto con il metodo dell’enflourage (che oggi non si usa più, data la complessità e i tempi particolarmente lunghi). I petali erano distesi su una sostanza grassa vegetale (come del burro dei karité) e lasciati a macerare per diversi giorni. Ogni giorno i petali dovevano essere sostituiti con altri freschi, fino a che il burro non risultava saturo del profumo delle rose.
Al termine della macerazione (che poteva durare anche oltre 30 giorni), il burro profumato (pommade o anche concreta, un liquido viscoso) poteva essere usato tal quale in profumeria, in forma solida.
La concreta poteva anche essere “lavata” con solventi – un tempo si usava l’esano, oggi le aziende più all’avanguardia utilizzano alcool vegetale – che permetteva di separare il profumo dal grasso. Quello che restava era chiamato assoluta di Rosa. Più che per inalazione o diffusione ambientale, anche l’assoluta è indicata per uso cosmetico.
Idrolato di Rosa
L’idrolato di Rosa è il prodotto secondario che si ottiene dalla distillazione in corrente di vapore. Si tratta dell’acqua che si forma durante distillazione in corrente di vapore, durante il quale avviene la separazione dell’olio volatile della pianta dall’acqua.
Un tempo chiamati anche “acque floreali” perché si estraevano soprattutto dai fiori, gli idrolati sono più delicati rispetto agli oli essenziali e anche meno costosi, perfetti per l’utilizzo (anche puro) per la cura quotidiana della pelle.
Ogni idrolato mantiene alcune delle proprietà dell’olio essenziale ma con una presenza delle sostanze tipiche dell’olio essenziale in concentrazioni molto basse, per cui possono essere usati puri sulla pelle, senza necessità di diluizione. L’idrolato di Rosa ad esempio aiuta ad attenuare le rughe del viso, idrata la cute ed è indicato per pelle secca e sensibile. A me piace molto usarlo la sera sul viso, come tonico, per sfruttare i benefici rilassanti del suo dolce profumo.
Acqua di Rose
Si tratta sempre di un idrolato. La differenza è che può essere estratto dai petali di altre varietà di Rosa, come la centifolia o la gallica. Tali varietà non si distillano perché hanno una resa ancora minore rispetto a quella della damascena. L’acqua di Rose inoltre è ottenuta non come sottoprodotto dell’olio essenziale ma tramite una distillazione separata.
Sai che l’acqua di rose è il profumo vegetale più antico che l’uomo abbia mai usato? Gli assiro-babilonesi la usavano anche come rimedio medicinale.
Può essere utilizzata come tonico, o anche per contrastare affezioni della pelle come: acne, rughe, edemi, rossore ecc. Equilibra la produzione di sebo, contrasta arrossamenti e infiammazioni, cicatrici, rughe e smagliature, così come perdita di tono, elasticità e idratazione.
Non tutte le Rose sono uguali
Olio essenziale di Rosa, olio di Rosa mosqueta, olio di Legno di Rosa: forse ti sarai chiesta se si tratta dello stesso prodotto o se ci sono delle differenze.
Ecco alcune informazioni, se sei ancora agli inizi con la conoscenza degli oli essenziali, per non confonderti e non acquistare il prodotto sbagliato, col rischio di subire una delusione.
Olio essenziale di legno di Rosa
Fai attenzione a non confondere l’olio essenziale di Rosa con quello di Legno di Rosa. Nonostante il nome, della rosa non ha nulla: si distilla, infatti, la corteccia del palissandro (Aniba rosaeodora), che fa parte della famiglia delle Lauracee e che cresce in Amazzonia. Il profumo, dunque, è molto diverso.
Si utilizza soprattutto per contrastare le micosi, e la proliferazione di germi e batteri che possono favorire affezioni della pelle o herpes.
Ha anche effetto analgesico, utile per alleviare il mal di testa, che ha origine da tensioni muscolari.
Ha effetto rilassante ed è indicato per contrastare ansia, stress, nervosismo, aggressività e tensioni emotive, paura e instabilità emotiva.
Utilizzato in prodotti cosmetici sulla pelle, può essere d’aiuto in caso di:
- acne,
- pelle secca e stressata.
Adatto anche per ridare idratazione ai capelli secchi.
Infine è ottimo come profumo naturale per gli ambienti.
Olio di Rosa mosqueta
L’olio di Rosa mosqueta, che è considerato un vero rimedio per la pelle, è vegetale, non è un olio essenziale.
La mosqueta è una varietà (Rosa affinis rubiginosa) che cresce spontaneamente in Sud America. L’olio si ottiene pressando a freddo – per mantenere integri tutti i componenti – i cinorrodi (le bacche rosse).

Non ha il profumo della rosa e nemmeno i costituenti dell’olio essenziale di Rosa, ma contiene una alta quantità di:
- acidi grassi polinsaturi, soprattutto omega 3 e 6,
- vitamina E,
- provitamina A,
- carotenoidi.
Note sono le sue proprietà:
- antiossidanti, in grado di contrastare il decadimento della pelle matura, donandole elasticità e tono. Contrasta le rughe anche intorno agli occhi, e può attenuare le macchie della pelle, dovute a invecchiamento, esposizione solare o anche ad assunzione di farmaci,
- antismagliature e cicatrizzanti: se applicato con costanza aiuta ad attenuare i segni delle smagliature, anche della gravidanza o in conseguenza di una dieta ipocalorica, e delle cicatrici anche chirurgiche. Favorisce infatti la riparazione dei tessuti danneggiati, stimolando la produzione di collagene,
- rigeneranti: la capacità dell’olio di Rosa mosqueta di rigenerare i tessuti lo rendono adatto per alleviare scottature e bruciature domestiche o solari, e per favorire la guarigione della pelle,
- idratanti: dato che ha azione idratante, emolliente e nutriente, questo olio vegetale è indicato per la pelle e i capelli secchi. Usato come impacco è indicato per contrastare il cuoio capelluto secco e desquamato, che può favorire prurito, arrossamento e forfora.
Alcuni libri che ti suggerisco, se vuoi approfondire le tue conoscenze sull’olio essenziale di Rosa, e non solo:
Credit foto di copertina: Lucius Hunter su Unsplash

