Diffusori di oli essenziali: differenze e caratteristiche

Vuoi sfruttare i benefici dell’aromaterapia e dei diffusori di oli essenziali ma non sai quale scegliere?

Se hai tentato di acquistarne uno, avrai notato che l’offerta è molto ampia e non è sempre facile capire quale può essere indicato per le esigenze personali.

Al di là del prezzo ci sono tante differenze che spesso creano confusione e lasciano con il dubbio di fare un acquisto sbagliato. Così, a meno di farti consigliare da un esperto, scegli sperando di non esserti fregato con le tue stesse mani.

In questo articolo cercherò di spiegarti le differenze fra i vari diffusori oli essenziali e quali scegliere in base alle tue esigenze, uso e caratteristiche.

I diffusori per oli essenziali più grandi possono espandere il profumo in stanze anche di 30 metri quadrati.
Credit: Huynh Dat su Pexels

6 cose da tenere a mente prima dell’acquisto di un diffusore

Se sei indeciso su quali diffusori di oli essenziali scegliere, prima di scegliere un diffusore dovresti valutare questi 6 criteri:  

  1. per quale motivo vuoi un diffusore per oli essenziali: molte persone lo acquistano per godersi i benefici dell’aromaterapia, aumentando il proprio benessere. In questo caso, non necessiti di particolari oggetti complicati. Se, invece, ti serve per scopi terapeutici (ad esempio per contrastare le affezioni delle alte vie respiratorie in inverno) potresti valutare un nebulizzatore, che però ha un costo maggiore,
  2. quanto tempo pensi di utilizzarlo: per un uso prolungato e continuativo è preferibile un diffusore di maggiore qualità; la sua durata nel tempo ti permetterà di ripagare la spesa iniziale. In questo caso, meglio un diffusore elettrico rispetto a uno a candela: molti modelli sono ormai dotati di timer, con spegnimento automatico e con sistema anti-accendimento se manca l’acqua. Se invece passi molto tempo al volante, potresti optare per un diffusore per auto ricaricabile,
  3. il luogo in cui andrà sistemato: la stanza è grande o piccola, devi spostarlo in più stanze o rimane fisso in un posto? Più grande è la stanza più capiente dovrà essere il diffusore, altrimenti il rischio è che il profumo degli oli essenziali non si senta. Allo stesso modo se decidi di tenerlo in camera da letto o con dei bambini, meglio valutare un diffusore il più silenzioso possibile. La grandezza della stanza e del diffusore determinano anche l’intensità del profumo: se il diffusore è capiente, il profumo si sentirà bene anche se la stanza è grande. Con un diffusore piccolino in una stanza grande, rischi di sentire il profumo solo se sei a poca distanza,
  4. se ci sono bambini o animali in casa: il diffusore non è controindicato ma se lo lasci in bella vista potrebbe destare la curiosità di bambini e animali domestici. Se ne usi uno a candela o riscaldante, ad esempio, potrebbero inavvertitamente bruciarsi o farlo cadere. Un nebulizzatore con parti in vetro o un diffusore in ceramica potrebbe rompersi se lasciato a portata di bambini o animali, oltre a rischiare che si feriscano loro stessi,
  5. la manutenzione e il tempo che puoi dedicargli: i diffusori richiedono una certa cura e manutenzione. I nebulizzatori vanno puliti periodicamente con alcol per evitare che l’ampolla di vetro si rovini per effetto delle sostanze resinose che contengono le essenze. In quelli a ultrasuoni e riscaldanti, l’acqua e le parti volatili dell’olio essenziale evaporano lasciando un residuo appiccicoso. Quindi devi mettere in conto la pulizia abituale del diffusore per mantenerlo in condizioni ottimali. Per la maggior parte dei modelli è sufficiente pulire il serbatoio con dell’alcool, ma i più delicati richiedono qualche accortezza in più,
  6. il budget: sul mercato trovi modelli da tutti i prezzi, a seconda delle caratteristiche più o meno presenti e del materiale di costruzione. Il costo di un diffusore in plastica, fatto in maniera seriale, ha un costo diverso da uno in cristallo o con parti lavorate artigianalmente.

Questi criteri ti permettono di poter scegliere il miglior diffusore di oli essenziali più adatto alle tue esigenze e agli usi che ne devi fare. Non è detto infatti che il più costoso sia quello migliore o che lo sia quello più accessoriato.

Ora che hai valutato questi elementi, vediamo alcune caratteristiche di alcuni dei diffusori per oli essenziali più comuni oggi.

Diffusore per oli essenziali a ultrasuoni

Questo tipo di diffusore utilizza l’acqua e gli ultrasuoni (non sono percettibili né dal nostro orecchio né da quello di cani e gatti), senza necessità di utilizzare calore (quindi non c’è il rischio che alcune parti dell’olio essenziale si degradino).

Si utilizza infatti una diffusione a freddo per mantenere inalterate le proprietà degli oli essenziali. Gli ultrasuoni spezzano le molecole dell’acqua e dell’olio essenziale in micro particelle creando un flusso di vapore o nebbia (fine e fredda).

La superficie di diffusione varia notevolmente a seconda della grandezza dei diversi modelli. Quelli più capienti vanno bene per stanze fino a 30 mq.

Il modello a ultrasuoni è un diffusore elettrico che può essere con o senza fili; alcuni sono dotati anche di chiavetta USB per il caricamento. Dispone di un serbatoio di dimensioni variabili, in cui inserire l’acqua e le gocce di oli essenziali.

Può essere utilizzato sia come diffusore che come umidificatore, una caratteristica utile se hai degli ambienti con aria secca.

È il tipo di diffusore che non fa quasi rumore (al massimo puoi sentire il leggero sottofondo creato dall’acqua), motivo per cui è consigliato se vuoi tenerlo acceso di notte.

Ormai quasi tutti i diffusori a ultrasuoni sono dotati di timer per impostare i tempi di accensione e spegnimento e hanno la luce di diversi colori, così da sfruttare anche i benefici della cromoterapia.

Come svantaggio, se in casa hai un ambiente già parecchio umido, l’umidità del diffusore la aumenta, soprattutto se lo usi parecchio. Poiché sono mescolati con acqua, gli oli essenziali rimarranno nell’aria per meno tempo, per questo motivo necessitano di accensioni più prolungate.

Senza acqua, il diffusore non funziona (molti modelli si spengono in automatico quando il livello dell’acqua è troppo basso per evitare che si surriscaldino).

Diffusori per oli essenziali a ultrasuoni per bambini

In questa categoria puoi trovare anche diversi modelli di diffusore per oli essenziali per bambini: sagomati o a forma di animaletto, sono in ceramica e cambiano colore.

Eleganti e raffinati, sono l’ideale anche per un regalo che stimola il benessere dei più piccoli e diventano un bel complemento di arredo in cameretta.

Puoi utilizzarli per creare una luce soffusa nella stanza, per accompagnare il bambino nella fase di addormentamento.

Sono ideali anche se il bambino non ama dormire con il buio completo, ma si sente più tranquillo con una lucina accanto al letto. Anche in questo caso molti sono dotati di timer, così puoi programmare lo spegnimento.

Nebulizzatore per oli essenziali

È il tipo di diffusore elettrico che non necessita di acqua, per cui è chiamato anche diffusore per oli essenziali a freddo o a secco. Il diffusore è costituito da due parti: la parte inferiore in legno e quella superiore in vetro.

Gli oli essenziali si aggiungono nella parte superiore in vetro, attraverso l’apposito beccuccio; si usano puri.

La diffusione degli oli essenziali avviene sfruttando un flusso di aria pressurizzata ad alta velocità. Un particolare meccanismo permette di soffiare le molecole profumate all’interno della calotta in vetro e di nebulizzarli in piccole particelle o microscopiche goccioline, più leggere dell’aria.

Le gocce più piccole sono spinte verso alto e creano un flusso di fumo fine, mentre quelle grandi scendono nuovamente nel diffusore per fare un altro giro ed essere frantumate in particelle più piccole.

I nebulizzatori sono ideali per l’uso dell’aromaterapia a scopo terapeutico, proprio perché gli oli essenziali sono usati puri. Venendo scomposti in particelle molto piccole, rimangono più a lungo nell’atmosfera. Sono quindi più potenti dei deumidificatori e possono essere utilizzati anche in una stanza di oltre 50 mq.

Si tratta di un tipo di diffusore per oli essenziali professionale: se sei alle prime armi, ti suggerisco di optare per un diffusore meno potente, in modo da non avere un effetto troppo forte delle essenze utilizzate, che rischia di essere fastidioso.

Allo stesso modo non è indicato per le stanze medio piccole: il profumo può essere troppo forte rischiando di creare effetti collaterali. Per lo stesso motivo, evita di tenerlo vicino quando soggiorni in stanza.

Tieni presente anche che il nebulizzatore è più rumoroso di un diffusore a ultrasuoni. Se hai il sonno leggero potrebbe non essere l’ideale, se usato di notte.

Inoltre, avendo il contenitore superiore in vetro, è più fragile, perciò evita di lasciarlo in luoghi dove potrebbe cadere. Infine, i prezzi per il nebulizzatore sono sensibilmente più alti e la pulizia richiede una certa cura e attenzione.

Diffusore a calore

Anch’esso elettrico, è il modello più semplice da usare.  Gli oli essenziali sono scaldati a bassa temperatura (mai superiore ai 40 °C), tramite una lampadina a sfera incorporata. In questo modo le molecole delle essenze sono diffuse nell’ambiente, senza che l’olio essenziale venga alterato. Come il nebulizzatore, nemmeno il diffusore a calore necessita di acqua.

Il costo del diffusore per oli essenziali a calore è mediamente basso, proprio perché è un modello più semplice di quello a ultrasuoni o a freddo; il materiale generalmente è plastica o ceramica.

Anche questo modello è poco rumoroso e può essere adatto per le stanze medio piccole (è perfetto ad esempio se vuoi posizionarlo nell’ingresso). Può essere indicato anche per la cameretta dei bambini che di notte necessitano di una lucina nella stanza.

L’unico svantaggio è che la luce non cambia colore, per cui non è possibile usufruire dell’effetto cromoterapia.

Diffusore per oli essenziali con candela

È il modello di diffusore più semplice da usare, mantenere e pulire. In ceramica o pietra, ha un inserto per inserire la candela e il piatto cavo, dove mettere l’acqua e le gocce di oli essenziali.

Una volta accesa la candela, la fiamma scalda l’acqua in maniera molto dolce ma costante e permette al profumo di espandersi.

Ne esistono di tutte le fogge, colori e modelli. La loro caratteristica è di diffondere il profumo degli oli essenziali in modo molto più debole rispetto a un diffusore per oli essenziali elettrico. Per poter sentire l’aroma devi tenerlo vicino a te.

Il diffusore per oli essenziali con candela può andar bene ad esempio posizionato in una stanza molto piccola o sulla scrivania dove lavori o studi.

Diffusore a bastoncino

Per quanto possano essere estetici e carini da vedere, ti sconsiglio l’utilizzo di questi prodotti, che sono più dei profumatori e non utilizzano oli essenziali naturali.

Si tratta di bottigliette o contenitori pieni di liquido colorato, in cui inserire dei bastoncini di bambù. A contatto con la fragranza, i bastoncini diffondono il profumo nell’ambiente. Si tratta però di profumo chimico e di origine sintetica e non ottenuto da oli essenziali naturali.

Come conseguenza rischi di respirare e inalare un prodotto che non è per nulla naturale. Te ne puoi accorgere dall’intenso profumo che si espande una volta inseriti i bastoncini che permane per giorni: un olio essenziale naturale non è così forte né persistente.

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