Sai che l’olio essenziale di Rosmarino (Rosmarinus officinalis) è uno dei più utilizzati per la cura personale e si trova anche in tantissimi prodotti cosmetici?
Questa pianta aromatica per antonomasia, presente in cucina come ingrediente indispensabile per dare un sapore unico ai piatti soprattutto a base di carne, fa parte di una grande famiglia a cui appartengono anche: basilico, origano, salvia e menta.
La pianta del rosmarino – del genere delle Lamiaceae – cresce comunemente in tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, anche se ormai è diffusa un po’ ovunque, complice la sua capacità di adattarsi nel terreno in cui viene piantata.
Il suo nome – secondo alcune fonti – deriva dal latino e significa “rugiada di mare” per la sua tendenza a crescere vicino al mare, mentre per altri deriva dal greco e significa “arbusto profumato”.
Rosmarino: una pianta fra mito e leggenda
Sai che ben prima del suo uso culinario e curativo, si considerava il rosmarino una pianta magica? In Grecia i rametti profumati erano bruciati nei templi durante le cerimonie sacre. Oppure intrecciati per creare ghirlande da utilizzare nei matrimoni come simbolo di amore (non a caso la pianta era dedicata ad Afrodite).
Per gli antichi Egizi era simbolo di immortalità: un rametto veniva sempre deposto fra le mani del defunto, affinché potesse facilitare il suo viaggio verso l’aldilà. Tale rito è arrivato fino a noi: l’usanza di fare corone con rametti di rosmarino, alloro e mirto era in comune anche in Italia fino a non molto tempo fa.
In epoca cristiana la pianta assunse connotazioni spirituali: secondo una leggenda i fiori in origine erano tutti bianchi ma divennero azzurri quando la Vergine Maria, nella fuga in Egitto, durante una sosta appoggiò il suo mantello su un cespuglio di rosmarino.
Collegata a tale credenza è l’usanza spagnola di tenere i rametti in casa come buon auspicio durante la Noche Buena, la notte di Natale: secondo una nota leggenda locale la pianta fiorisce nel giorno della Passione perché Maria vi stendeva i vestiti del Bambin Gesù.
Nel Medioevo era fra le piante usate per le fumigazioni sia per sfruttarne la capacità antimicrobica, per depurare l’aria in caso di contagio di peste e malattie infettive, sia come amuleto per scacciare gli spiriti maligni che potevano appesantire le energie di un luogo.
Si tratta di un preparato a base di diversi oli essenziali che riusciva a rendere immuni dalla peste quanti lo inalavano e lo massaggiavano sulla pelle, grazie alle proprietà antimicrobiche, antibatteriche e antivirali.
Date le sue molte proprietà, in passato gli estratti e l’olio essenziale della pianta sono stati utilizzati anche per sviluppare medicinali naturali per diverse condizioni di salute. Vediamo dunque quali sono le proprietà del rosmarino, i benefici e come usarlo.

Olio essenziale di Rosmarino: proprietà
L’olio essenziale di Rosmarino contiene soprattutto:
- monterpeni (pinene, canfene, limonene),
- cineolo e 1,8-cineolo,
- monoterpenoni,
- sesquiterpeni,
- esteri,
- monoterponili (borneolo, linalolo, terpineolo).
Sebbene esistano diverse varietà della stessa pianta, come il Rosmarinus officinalis angustifolius, l’olio essenziale è ottenuto dal Rosmarinus officinalis. Tuttavia, a seconda del costituente maggiormente presente, si possono distinguere diversi chemotipi (ct.):
- ct. cineolo, che può contenere fino al 60% di 1,8-cineolo,
- ct. canfora, con una percentuale di tale costituente superiore al 20%,
- ct. verbenone, con una concentrazione di verbenone superiore al 15%.
Questi 3 costitutuenti sono presenti in tutti i chemotipi ma in percentuale diversa. Dove non viene specificato il ct., significa che l’olio essenziale è maggiormente bilanciato nella composizione di cineolo, canfora e verbenone.
Ogni chemotipo può conferire all’olio essenziale alcune caratteristiche più spiccate, che possono essere privilegiate in base all’uso che ne fai:
- il Rosmarino ct. cineolo favorisce una maggiore stimolazione e ha un effetto riscaldante più spiccato rispetto agli altri. Rispetto agli altri due chemotipi ha un’azione più veloce, rivolta soprattutto alle vie respiratorie, motivo per cui può essere indicato quando c’è una congestione alle vie nasali o una malattia da raffreddamento in corso,
- il Rosmarino ct. canfora ha una maggiore attività miorilassante e analgesica, indicato per contrastare dolori muscolari e articolari, grazie alla sua azione più profonda,
- il Rosmarino ct. verbenone ha un effetto regolatore sull’apparato cardiovascolare, e promuove l’attività antimicotica, antivirale e antibatterica. Ha particolare attività benefica sull’apparato digerente e sul fegato.
Indipendentemente dal chemotipo, l’olio essenziale di Rosmarino vanta proprietà:
- antimicrobiche,
- antiossidanti,
- antisettiche,
- analgesiche,
- astringenti,
- cicatrizzanti,
- coleretiche,
- colagoghe,
- rubefacente,
- stimolanti (soprattutto a livello circolatorio, epatobiliare e surrenalico),
- toniche anche a livello nervoso,
- stomatiche,
- sudorifere,
- ricostituenti.
Olio essenziale di Rosmarino: benefici
Vediamo ora i benefici dell’olio essenziale di Rosmarino e come usarlo.
Stimola la crescita dei capelli
Immagino che avrai sentito parlare dei benefici dell’olio essenziale di Rosmarino per capelli. Viene infatti utilizzato in prodotti cosmetici sia in commercio che in fai da te per arrestare la caduta eccessiva dei capelli.
Ha benefici non solo sulla caduta stagionale, tipica dei cambi di stagione, ma anche in caso di alopecia androgenetica, la condizione che interessa soprattutto gli uomini (sebbene anche le donne ne possano soffrire), che porta a perdita eccessiva di capelli fino a causare diradamenti più o meno vistosi e calvizie.
Una delle cause di questa malattia è la produzione di un sottoprodotto dell’ormone testosterone che attacca i follicoli peliferi causando la morte precoce del capello e la conseguente caduta abbondante.
Uno studio di qualche anno fa ha messo in evidenza che l’applicazione dell’olio essenziale in questi casi è efficace quanto l’uso di un prodotto chimico utilizzato in prodotti per favorire la ricrescita dei capelli.
Qui trovi il mix di oli essenziali utilizzati durante lo studio da applicare su capelli.
Oltre a bloccare la caduta eccessiva e a favorire la ricrescita, l’olio essenziale di Rosmarino ha dimostrato anche di riuscire ad alleviare e contrastare il prurito del cuoio capelluto, un fastidioso problema che può essere comune in questi casi.
I risultati dello studio citato sopra sono stati confermati anche da una seconda analisi di laboratorio, in cui è stata utilizzata una lozione per capelli con estratti di Rosmarino all’1%. I dati raccolti hanno confermato l’efficacia di questa pianta nel favorire la crescita di capelli.
Per contrastare l’alopecia androgenetica, i chemiotipi più adatti sono il cineolo e il canfora.
Il Rosmarino ct. verbenone invece è più indicato per ravvivare i capelli devitalizzati e secchi, con forfora o grassi. Non va usato però oltre le due settimane consecutive. Per altre avvertenze sull’uso di questo olio essenziale, ti invito a leggere le controindicazioni alla fine di questo articolo.
Favorisce la circolazione sanguigna
Un altro uso popolare del Rosmarino è in prodotti che mirano a favorire la circolazione sanguigna.
La difficoltà di circolazione può essere un problema di salute molto comune, soprattutto nelle donne, favorito da diversi fattori. Può essere peggiorato da:
- alte temperature in estate,
- restare in piedi o anche troppo seduti per gran parte della giornata,
- gravidanza.
Oltre a migliorare la circolazione, il Rosmarino aiuta anche a contrastare la tendenza ad avere estremità (mani e piedi) freddi, come conseguenza sia della cattiva circolazione che della sindrome di Raynaud, grazie alla sua capacità vasodilatatoria e riscaldante.
Inoltre, l’olio essenziale di Rosmarino può essere indicato in caso di ipotensione, cioè pressione bassa anche cronica: in questo caso va miscelato con l’olio essenziale di Noce moscata, per sfruttare gli effetti stimolanti sul sistema arterioso, cardiaco e ipertensivo.
Favorisce le funzioni cognitive, allevia lo stress e migliora l’umore
Messo in diffusore o inalato, l’olio essenziale di Rosmarino ha un effetto benefico sul tono dell’umore e sullo stress, dato che sembra diminuire i valori del cortisolo, noto anche come ormone dello stress (se inalato insieme alla Lavanda).
Non a caso viene consigliato nelle miscele per favorire studio e concentrazione. Il suo profumo aromatico contribuisce a rendere gli studenti più energici e vigili. Gli ECG eseguiti sui partecipanti allo studio hanno messo in evidenza:
- una riduzione delle onde alfa, che sono quelle prodotte durante lo stato di veglia e rilassamento, ad esempio quando restiamo ad occhi chiusi,
- una maggiore produzione di onde beta, legate a stati di concentrazione, vigilanza e attività mentale.
Tali risultati confermano gli effetti stimolanti del Rosmarino e la sua capacità di influenzare l’attività delle onde cerebrali.
Il Rosmarino ha anche attività sul sistema nervoso autonomo. Uno studio del 2012 ha messo in evidenza che l’inalazione può favorire e migliorare le performance cognitive e la concentrazione, aumentando la velocità e l’accuratezza durante gli esercizi matematici che i partecipanti sono stati invitati a svolgere durante lo studio stesso.

Tali capacità secondo i ricercatori sono legate alla presenza di 1,8-cineolo nell’olio essenziale. Ci sarà un motivo se gli antichi Greci quando studiavano indossavano delle ghirlande di rametti di rosmarino!
I benefici dell’olio essenziale sul sistema nervoso non si fermano qui. Aiuta infatti a contrastare la presenza di alcuni ormoni legati allo stress, come il corticosterone, e aumenta invece la dopamina, il neurotrasmettitore legato al benessere.
Può aiutare anche a contrastare l’ansia in eccesso e la depressione (usando un mix in diffusione con oli essenziali di Rosmarino, Salvia sclarea, Lavanda vera e Camomilla romana) anche se al momento vi sono pochi studi al riguardo.
Ciò che sappiamo è che durante l’inalazione i componenti dell’olio essenziale entrano nel flusso sanguigno, dove possono agire direttamente sul cervello, influenzando l’umore, l’attenzione e altro ancora.
Il Rosmarino è oggetto di indagine anche per testare i benefici sulle capacità cognitive degli anziani: secondo un report di qualche anno fa è in grado di favorire la funzione cognitiva negli anziani e di contrastare le malattie neurologiche.
Secondo alcune fonti, poi, la presenza di acido carnosico e rosmarinico può essere indicata per contrastare i sintomi dell’Alzheimer rendendo l’olio essenziale un rimedio naturale da affiancare alle normali terapie.
Può alleviare il dolore
L’uso topico dell’olio essenziale di Rosmarino è indicato per contrastare dolori muscolari e articolari.
Ad esempio è stato testato su persone affette da dolore neuropatico correlato al diabete, mettendo in evidenza che un massaggio aromaterapico con un mix di oli (Rosmarino, Lavanda, Geranio, Eucalipto e Camomilla) ha permesso di ridurre l’intensità del dolore neuropatico, migliorando sensibilmente la qualità della vita dei partecipanti.
Usato in sinergia con altre tecniche olistiche, come l’agopuntura, il Rosmarino ha dimostrato di ridurre di almeno il 30% il dolore alla spalla in pazienti che erano stati colpiti da ictus rispetto al 15% ottenuto in coloro che avevano fatto solo il ciclo di agopuntura.
Nei massaggi dopo l’attività sportiva può aiutare ad alleviare i dolori muscolo-scheletrici conseguenti a un intenso esercizio fisico.
L’attività antinfiammatoria, inoltre, rende il Rosmarino indicato per alleviare infiammazione e dolore associati a malattie come fibromialgia, artrite reumatoide e artrite. Nello studio per testare l’efficacia di questo olio essenziale nel ridurre il dolore delle malattie reumatiche, è stato usato insieme a oli essenziali di Zenzero e Lavanda, dimostrando effetti benefici.
Per massaggi decontratturanti e per alleviare il dolore, crampi, contratture e mialgie ti suggerisco di utilizzare il Rosmarino ct. canfora, che puoi unire all’olio essenziale di Wintergreen e di Ginepro, da miscelare in un olio vegetale a scelta.
Se le contratture e i dolori sono causati da somatizzazione e da ansia, prova a fare dei massaggi con Rosmarino e Lavanda vera (angustifolia).
Contrasta la cellulite
La cellulite, che può essere causata dall’accumulo di tossine nei tessuti sotto la pelle, può essere contrastata con prodotti a base di olio essenziale di Rosmarino. Stimolando il sistema linfatico che elimina le tossine e le scorie che danneggiano la capacità della pelle di rigenerarsi e mantenersi sana, tale olio aiuta a ridurre i cuscinetti adiposi.
Anche l’azione antinfiammatoria è indicata per contrastare la cellulite, dato che le tossine e la difficoltà del sistema linfatico possono favorire infiammazione dei tessuti in cosce, glutei e gambe.
Il Rosmarino ct. verbenone, con maggiore attività su fegato e apparato digerente, vanta anche azione depurativa. Può essere indicato nei casi in cui ci sia necessità di riattivare il metabolismo, come in caso di dieta dimagrante. In questo caso agisce molto bene in sinergia con l’olio essenziale di Pompelmo.
Tonifica la pelle e contrasta l’acne
In presenza di pori dilatati puoi provare a usare l’olio essenziale di Rosmarino che ha azione astringente naturale. Aiuta inoltre a tonificare la pelle, evitando che possa cedere e apparire flaccida, favorendo la comparsa delle rughe.
Grazie alle capacità antibatteriche l’olio essenziale di Rosmarino è in grado di contrastare i batteri che favoriscono l’acne, mentre le proprietà non comedogeniche permettono di liberare i pori dalle ostruzioni, formando una barriera protettiva.
Può inoltre aiutare a riequilibrare la pelle grassa con punti neri e impura.
Se ti stai chiedendo se l’olio essenziale di Rosmarino è antirughe, la risposta è sì, soprattutto il chemiotipo verbenone: è ricco di composti fenolici che gli conferiscono capacità antiossidante, in grado di proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce e della comparsa di rughe, cedimenti, lassità e altri segni antiestetici.
A tal proposito, la sua azione antiage è nota fin dai tempi antichi: sembra che Isabella, la regina di Ungheria, affetta da gotta e inferma, usasse quotidianamente un’acqua profumata al Rosmarino sul viso. In poco tempo la sua pelle ringiovanì talmente tanto che il re di Polonia la chiese in sposa all’età di settantadue anni, scambiandola per una ragazza. Proposta che la regina rifiutò!
Sembra, inoltre, che l’olio essenziale di Rosmarino per via orale sia in grado di proteggere la pelle dai danni dei raggi UV. Se sei alle prime armi, però, evita di assumere l’olio essenziale per via orale in fai da te ma chiedi a un aromaterapeuta esperto o a un medico come poterlo assumere e per quanto tempo, dopo aver escluso possibili effetti collaterali.
Depura l’aria e allevia le affezioni alle vie respiratorie
La capacità antimicrobica del Rosmarino è adatta anche per depurare l’aria degli ambienti durante i mesi più freddi di autunno e inverno, quando, restando al chiuso, è più facile che si possano moltiplicare virus e batteri che possono facilitare un indebolimento delle naturali difese dell’organismo, causando malattie da raffreddamento.
Sai che puoi utilizzare l’olio essenziale di Rosmarino per il raffreddore? Soprattutto il chemotipo cineolo vanta proprietà:
- espettorante,
- mucolitica,
- antimicrobica.
È dunque indicato per alleviare le affezioni delle vie respiratorie, favorendo l’espulsione del catarro e del muco in eccesso.
Può aiutare anche ad alleviare la tosse del fumatore.
Come usare l’olio essenziale di Rosmarino
Di seguito trovi alcune indicazioni di utilizzo di questo straordinario olio essenziale con ricette e suggerimenti per poterli utilizzare in sicurezza.
Olio essenziale di Rosmarino per capelli
L’olio essenziale di Rosmarino per capelli può essere utilizzato in diversi modi e per diverse affezioni che interessano la chioma. Ecco alcuni suggerimenti.
Per capelli grassi e forfora
Puoi aggiungere 1-2 gocce a un cucchiaio di olio di oliva e massaggiare bene sul cuoio capelluto. Lascia in posa per circa 10 minuti prima di procedere con il normale lavaggio.
Per caduta di capelli eccessiva stagionale
Aggiungi 10 gocce di olio essenziale di Rosmarino in 100 ml di shampoo neutro insieme a 6 gocce di olio essenziale di Limone e 4 gocce di olio essenziale di Geranio.
Per favorire la crescita di capelli
Aggiungi 10 gocce di Legno di Cedro, 6 gocce di olio essenziale di Rosmarino, 3 gocce di olio essenziale di Bay in mezza tazza di aceto di mele. Mescola bene.
Usa questa lozione per l’ultimo risciacquo dopo avere lavato i capelli come d’abitudine.
Olio essenziale di Rosmarino: ricetta fai da te
Spray rinfrescante per gambe stanche
Per contrastare gambe e piedi pesanti e stanchi con l’olio essenziale di Rosmarino prova la ricetta che trovi di seguito:
- 100 ml di alcool per uso alimentare
- 20 gocce di olio essenziale di Menta piperita
- 10 gocce di olio essenziale di Cipresso
- 10 gocce di olio essenziale di Wintergreen
- 5 gocce di olio essenziale di Rosmarino
- 5 gocce di olio essenziale di Limone
- Un flacone spray di vetro scuro da 120 ml
Unisci l’alcool e gli oli essenziali nel flacone. Chiudi con il tappo e agita bene. Fai riposare per 7 giorni al riparo dalla luce e da fonti di calore. Quando lo spray è pronto, spruzza sulle gambe e massaggia delicatamente dal basso verso l’alto.
Olio da massaggio per difficoltà di digestione (dispepsia)
In caso di digestione difficile puoi ricorrere a un massaggio su stomaco e pancia con una miscela oli essenziali, massaggiando in senso orario. Puoi fare una diluizione al 5% (qui trovi le indicazioni su come calcolare le diluizioni):
- olio vegetale
- olio essenziale di Arancio,
- olio essenziale di Cardamomo,
- olio essenziale di Curcuma
- olio essenziale di Lemongrass,
- olio essenziale di Melissa,
- olio essenziale di Rosmarino verbenone,
- olio essenziale di Zenzero.
Miscele di oli essenziali per diffusore
Favorire la concentrazione per studio e lavoro
- 4 gocce di olio essenziale di Rosmarino
- 4 gocce di olio essenziale di Arancio
- 3 gocce di olio essenziale di Melissa
- 2 gocce di olio essenziale di Menta piperita
Alleviare ansia e stress
- 6 gocce di olio essenziale di Lavanda vera
- 5 gocce di olio essenziale di Rosmarino
- 5 gocce di olio essenziale di Bergamotto
Stimolare la memoria
- 5 gocce di olio essenziale di Rosmarino
- 5 gocce di olio essenziale di Menta piperita
- 5 gocce di olio essenziale di Basilico
Olio essenziale di Rosmarino: controindicazioni
L’olio essenziale di Rosmarino non è indicato in gravidanza, allattamento e nei bambini al di sotto dei 2 anni.
Va evitato in caso di epilessia.
L’uso orale è controindicato in persone cardiopatiche o che assumono farmaci cardiologici e antiaritmici.
Va evitato inoltre l’utilizzo in fai da te, anche in massaggio o in prodotti cosmetici, per periodi continuativi superiori alle 2 settimane. In caso sia necessario un uso per un periodo maggiore, ti consiglio di rivolgerti a un esperto di aromaterapia.
Di seguito trovi alcuni libri utilizzati come fonti per questo articolo, se vuoi approfondire l’argomento:
Credit foto di copertina: Babette Landmesser su Unsplash

