Vuoi scoprire quali sono gli oli essenziali drenanti per contrastare cellulite e ritenzione idrica e sapere come utilizzarli per massaggi anticellulite aromaterapici? Allora questo articolo è quello che fa per te.
Data la loro capacità antinfiammatoria e drenante, molti oli essenziali possono essere usati per contrastare gli inestetismi della cellulite e la tendenza a trattenere i liquidi in eccesso, o ritenzione idrica.
Vediamo quali sono le cause e le conseguenze della cellulite e come utilizzare gli oli essenziali drenanti e antinfiammatori per contrastarla e migliorare l’aspetto della buccia d’arancia ma anche la circolazione e l’infiammazione interna.
Cellulite: che cos’è e come si manifesta
La cellulite è una condizione multifattoriale che coinvolge:
- tessuto adiposo,
- tessuto connettivo (detto anche tessuto interstiziale, è lo strato che si trova tra le cellule),
- vasi sanguigni (soprattutto vene e capillari).
Si manifesta con la tipica pelle a buccia d’arancia, che indica la presenza di un cuscinetto adiposo sottocutaneo; le parti più interessate sono soprattutto gambe, cosce e glutei.
Sebbene sia un problema che interessa principalmente le donne, non è raro che possa interessare anche gli uomini, nei quali si manifesta prevalentemente con la tipica pancetta.
Cellulite: le cause
Le cause della cellulite, il cui nome scientifico è panniculopatia edematosa-fibrosclerotica, sono da ricercare principalmente in due fattori:
- congestione del sistema linfatico, che non riesce più ad eliminare correttamente le tossine dall’organismo e che favorisce ritenzione idrica,
- cattiva circolazione sanguigna, che favorisce anche insufficienza venosa.
Tale combinazione innesca la presenza di una infiammazione cronica che coinvolge due dei tre strati della pelle:
- derma: è lo strato intermedio che si trova sotto l’epidermide ed è costituito da tessuto connettivo fibro-elastico. Qui l’infiammazione provoca l’alterazione della circolazione sanguigna, creando un edema (gonfiore causato da ritenzione di liquidi che dovrebbero essere eliminati),
- ipoderma: è lo strato più profondo della pelle, chiamato anche pannicolo adiposo. L’infiammazione in questo strato favorisce la formazione di masse adipose che spingono verso l’alto, fino a risalire e a penetrare nel derma e compromettono la normale struttura sottocutanea.
Quando questi due strati sottocutanei vengono compromessi, si verifica:
- una infiammazione che coinvolge vasi linfatici e sanguigni,
- un accumulo in eccesso di liquidi negli spazi intracellulari che non riesce a essere eliminato correttamente,
- una dilatazione delle cellule adipose, che spingono al di sotto dell’epidermide e schiacciano i capillari,
- un peggioramento della circolazione linfatica e sanguigna,
- la comparsa della classica pelle a buccia d’arancia.
Oltre alla difficoltà di circolazione e alla ritenzione idrica possono aggiungersi anche altri fattori che contribuiscono a congestionare il sistema linfatico e a causare cellulite. Fra i più comuni vi sono:
- sedentarietà,
- alimentazione disequilibrata,
- stress,
- fumo di sigaretta,
- abbigliamento troppo stretto (come jeans attillati),
- fattori ormonali,
- gravidanza.
Visti i sistemi implicati, la cellulite non è un semplice inestetismo, come si pensava fino a qualche anno fa, ma è un vero e proprio disturbo di salute che può, con il passare del tempo, aggravare gli aspetti coinvolti.

Non solo pelle a buccia d’arancia: la ritenzione idrica
Spesso quando si fa riferimento alla cellulite lo si fa anche alla ritenzione idrica: questi due disturbi di salute possono creare confusione, perché si tende a pensare che siano la stessa cosa. In realtà si tratta di due problemi distinti, ma strettamente connessi l’uno all’altro.
La ritenzione idrica è causata dalla congestione linfatica e venosa ed è la tendenza dell’organismo a trattenere i liquidi che dovrebbe, invece, espellere. Tale ristagno – che coinvolge il tessuto adiposo sottocutaneo – favorisce l’edema, cioè il gonfiore di gambe e caviglie, che può causare anche dolore, irrigidimento e sensazione di pesantezza.
Se la ritenzione idrica diventa cronica facilita la comparsa della cellulite.
In molti casi la ritenzione idrica può essere causata anche da:
- tacchi alti o scarpe troppo basse,
- rimanere in piedi per lunghe ore nella stessa posizione, senza fare movimento,
- alimentazione scorretta,
- scarsa idratazione,
- sedentarietà.
In questi casi è sufficiente correggere gli errori alimentari o inerenti lo stile di vita per sperimentare un miglioramento.
Come contrastare la cellulite
Per poter contrastare la cellulite è indispensabile agire dall’interno, andando a eliminare l’infiammazione e ripristinando la funzionalità del circolo sanguigno e linfatico, con approccio che includa:
- un’alimentazione equilibrata e sana,
- adeguata attività fisica,
- eventuali miglioramenti nello stile di vita per contrastare stress, fumo e altri fattori che possono contribuire al problema,
- una integrazione di nutrienti per ritrovare l’equilibrio del sistema linfatico e circolatorio.
Anche l’uso degli oli essenziali drenanti e antinfiammatori può aiutare a contrastare la presenza dell’infiammazione cronica e a eliminare il ristagno dei liquidi in eccesso. Ecco quali sono i più indicati per contrastare la cellulite.
Oli essenziali drenanti per cellulite e ritenzione idrica
Achillea
Questo olio essenziale caratteristico per il colore che varia dal turchese al cobalto, e dal profumo molto persistente, è ottenuto per distillazione dei fiori della pianta Achillea millefolium. Il colore si deve alla presenza nel fitocomplesso della pianta del camazulene, un sesquiterpene che ha azione antinfiammatoria, presente anche nella Camomilla.
Proprio la sua azione come potente antinfiammatorio rende l’olio essenziale di Achillea ideale per contrastare la cellulite.
Può essere usato da solo o in sinergia con altri oli essenziali, diluito in olio vegetale o creme cosmetiche.
Cedro dell’Atlante
Questo olio essenziale è ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore del legno del Cedro dell’Atlantico (Cedrus atlantica), una pianta della famiglia delle pinacee che cresce spontaneamente in Marocco e in Algeria.
Ha azione decongestionante sul sistema linfatico e stimolante. Per questo motivo viene impiegato per congestione linfatica, pelle a buccia d’arancia e cellulite.
Abbinato all’olio essenziale di Patchouli è indicato anche per contrastare la formazione di edemi e ristagni dei liquidi che favoriscono gambe e caviglie gonfie.
Cisto
Poco conosciuto, l’olio essenziale di Cisto è ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie del Cistus ladanifer, una pianta che cresce in tutto il bacino del Mediterraneo.
Noto anche con il nome di laudano, il Cisto ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, astringenti e decongestionanti.
Buona è anche la sua capacità diuretica.
Aiuta anche a favorire la tonificazione dei tessuti se usato in massaggio.
Elicriso
Conosciuto con il nome di Immortelle, perché i fiori gialli di questa pianta mediterranea non appassiscono mai, l’olio essenziale ottenuto dall’Helicrisum italicum, è noto per le sue proprietà terapeutiche.
Poco apprezzato per il suo profumo caratteristico, l’olio essenziale è ricco di azulene, esteri (acetato di nerile), monoterpeni e anche dioni.
La sua spiccata attività antinfiammatoria lo rende un ottimo alleato per le manifestazioni infiammatorie che interessano la pelle, dalle dermatiti alla cellulite, tanto da poter essere utilizzato anche da solo (sempre opportunamente diluito).
Sai che l’olio essenziale di Elicriso ha diversi benefici per la pelle? Scoprili in questo articolo.

Ginepro
L’olio essenziale di Ginepro (Juniperus communis), ottenuto dalla distillazione degli aghi, bacche e del legno della pianta, è ricco di monoterpeni che gli conferiscono attività depurativa, diuretica, antisettica e tonica.
È indicato per eliminare gli accumuli delle tossine che possono causare cellulite ma anche sovrappeso, aumentando l’infiammatzione.
La sua azione antiossidante lo rende un valido alleato per contrastare lo stress ossidativo causato dai radicali liberi, che possono contribuire a creare infiammazione cronica di basso grado.
Ha azione rubefacente: è quindi indicato per cicli brevi e a bassi dosaggi per evitare effetti indesiderati.
Lentisco
L’olio essenziale di Lentisco (Pistacia lentiscus), che spesso viene usato insieme a quello di Cisto, è ottenuto dalla distillazione della resina e dei rametti della pianta.
L’olio essenziale vanta proprietà astringenti, utili per riattivare la circolazione venosa e linfatica. È indicato anche in caso di congestione linfatica che può favorire un accumulo di tossine e uno stato infiammatorio cronico.
Insieme all’azione diuretica, l’olio essenziale di Lentisco è indicato per contrastare edemi che si possono manifestare alle gambe, con gonfiori, irrigidimenti e cellulite.
Pompelmo
L’olio essenziale ottenuto dai frutti del Citrus x paradisi, o Pompelmo, è noto per la sua capacità antisettica, astringente, diuretica, depurativa, stimolante soprattutto del sistema linfatico e digestivo.
È fra gli oli essenziali drenanti particolarmente utile per alleviare e contrastare cellulite, obesità e sovrappeso e ritenzione idrica.
Poiché è considerato un ricostituente del tessuto connettivo e dell’epidermide e grazie alla sua azione antiossidante è indicato anche per alleviare eventuali smagliature che possono essere favorite da cellulite o accumulo di peso.
Essendo un olio leggermente sensibilizzante è bene non esporsi alla luce diretta del sole nelle 24 ore successive l’applicazione topica.
Salvia
Esistono almeno mille specie di Salvia: una di quelle impiegate per distillare l’olio essenziale è la varietà comune, Salvia officinalis.
L’effetto lipolitico e anticellulite lo rendono uno degli oli essenziali adatti per contrastare la cellulite.
Poiché può avere un effetto tossico cumulativo, è bene utilizzare l’olio essenziale di Salvia per applicazioni topiche per un breve periodo e in diluizioni non superiori al 4%.

Come usare gli oli essenziali anticellulite
Ecco alcune ricette per miscele di oli essenziali che puoi preparare per contrastare gli inestetismi della cellulite.
Olio per massaggio anticellulite
Per fare un massaggio “urto” su gambe e glutei puoi utilizzare:
- 100 ml di olio vegetale
- 3 ml di olio essenziale di Elicriso
- 3 ml di olio essenziale di Lentisco
- 5 ml di olio essenziale di Cedro dell’Atlantico
- 5 ml di olio essenziale di Cipresso
- 5 ml di olio essenziale di Pompelmo
Attenua le smagliature con gli oli essenziali drenanti
In caso di smagliature causate da cellulite e ritenzione, puoi preparare questo mix di oli essenziali.
- 150 ml di olio vegetale di Rosa mosqueta
- 3 ml di olio essenziale di Elicriso
- 3 ml di olio essenziale di Rosmarino verbenone
- 3 ml di olio essenziale di Cisto
- 3 ml di olio essenziale di Salvia
- 5 ml di olio essenziale di Lavanda vera
Applica almeno 2 volte al giorno massaggiando lentamente sulla parte interessata dalle smagliature.
Questa miscela non è indicata per smagliature in gravidanza e allattamento.
Olio anticellulite antinfiammatorio
In caso di cellulite che provoca dolore al tatto puoi fare un massaggio con questi oli essenziali:
- 120 ml di olio di mandorle
- 12 gocce di olio essenziale di Cannella
- 20 gocce di olio essenziale di Ginepro
- 20 gocce di olio essenziale di Arancio
Massaggia bene e a lungo 2 volte al giorno.
Credit foto di copertina: cottonbro studio su Pexels

