Ti è mai capitato di avere letto le proprietà e i benefici degli oli essenziali e le relative indicazioni di utilizzo, ma di esserti resa conto che mancano le quantità? O di chiederti quante gocce di olio essenziale mettere nel diffusore o nell’olio per massaggio o anche in un prodotto cosmetico?
Se anche tu hai provato frustrazione e confusione quando hai letto di utilizzare qualche goccia ma senza sapere bene quante, ti invito a leggere questa parte sulla diluizione degli oli essenziali.
Spero possa aiutarti a stabilire il giusto dosaggio senza più il dubbio di stare usando troppo o al contrario poco olio essenziale. A seconda dell’utilizzo che fai di una essenza e della quantità di prodotto finito che ti serve, cambiano anche i dosaggi degli oli essenziali.
Quantità e utilizzi
Quello che segue è un esempio che serve a darti un’idea di quante gocce di olio essenziale mettere, in modo da poterli utilizzare in sicurezza.
Quanto olio essenziale mettere nel diffusore
A seconda della grandezza del modello del tuo diffusore e della stanza in cui lo posizioni possono essere necessarie da 5 a 15 gocce totali di oli essenziali. Per una stanza di circa 20 m2 15 gocce sono più che sufficienti per godere dei benefici aromaterapici.
Nelle stanze più grandi possono essere necessari diffusori con una certa capienza di serbatoio, dai 100 ml in poi, così che possano diffondere meglio il profumo, ma non serve aumentare il numero di gocce.
Se utilizzi un diffusore a secco può bastare il dosaggio minimo per evitare che il profumo diventi insopportabile perché troppo intenso.
Se fai una miscela, puoi dividere le gocce in parti uguali, oppure decidere di usare più gocce di uno e meno di un altro, a seconda del profumo che vuoi ottenere o esaltare. Tieni presente che il numero totale di gocce deve essere quello solito: se utilizzi 10 gocce di un olio essenziale singolo, devono essere 10 gocce totali anche se usi 2 o più essenze.
Per esperienza, il mio consiglio è di partire con il dosaggio minimo (5 gocce) e annusare l’ambiente durante l’utilizzo. Se non senti il profumo, prova ad aggiungere qualche goccia in più, fino a trovare il dosaggio più adatto per te e per la stanza in cui posizioni il diffusore, arrivando gradualmente al dosaggio massimo, se necessario.
Ricordati di non esagerare. Se anche con il dosaggio massimo non riesci a sentire il profumo, potrebbe significare che il modello di diffusore è troppo piccolo per l’ambiente in cui è posizionato.
In questo caso, prova a sistemarlo in una stanza più piccola o a metterlo più vicino a te, per verificare se cambia la percezione dell’aroma.
Quanti oli utilizzare in una miscela? Poiché creano una sinergia e si potenziano a vicenda, l’ideale è utilizzarne un minimo di 3 fino a un massimo di 7.

Per bagni o docce aromatiche
Anche in questo caso puoi considerare un dosaggio di 5-15 gocce aggiunte nell’acqua della vasca da bagno.
Se fai un una doccia o un bagno aromatico, aggiungi nel tuo bagnodoccia neutro disperdente non più di 8 gocce.
Se invece hai una vasca idromassaggio considera 3 gocce per persona. Il vapore che scaturisce con l’idro potrebbe infatti rendere il profumo troppo forte e creare effetti collaterali.
Per un pediluvio profumato
Puoi considerare 2-8 gocce di olio essenziale, meglio se aggiunti a mezza tazza di sali di magnesio o di Epsom da disperdere nell’acqua e immergere i piedi per circa 20 minuti.
Il consiglio è sempre quello di partire con dosaggi minimi, per aumentare se necessario. Con gli oli essenziali, infatti, meno è meglio!
Quante gocce di oli essenziali usare per il massaggio
Generalmente è preferibile diluire gli oli essenziali per uso topico, per garantire una migliore tollerabilità cutanea.
Poiché gli oli essenziali sono sostanze lipofile, è preferibile diluirli in una sostanza grassa, come un olio vegetale, un burro o una crema.
In questo modo, hai un triplice vantaggio:
- facili l’applicazione degli oli essenziali sulla pelle, grazie alla consistenza grassa del vettore vegetale,
- gli oli essenziali possono penetrare più a lungo e in modo più uniforme, dato che l’olio vegetale ne rallenta la penetrazione,
- aumenti l’azione degli oli essenziali, soprattutto se utilizzi un olio vegetale con proprietà simili. Ad esempio, l’olio di Arnica, o oleolito di Arnica, con azione antinfiammatoria può essere utilizzato con gli oli essenziali ad azione antinfiammatoria per alleviare una contrattura muscolare, un dolore articolare ecc.
Oppure scopri quali oli vettori usare per la diluizione degli oli essenziali per massaggio.

La diluizione degli oli essenziali
In fai da te e a seconda dell’età, è possibile fare delle diluizioni dallo 0,5% al 10%. Le diluizioni più alte dovrebbero essere eseguite solo sotto controllo di un medico da esperti nell’utilizzo di oli essenziali e aromaterapia.
La scelta della diluizione può essere influenzata da fattori diversi, come:
- l’età della persona a cui sono destinati,
- la tollerabilità degli oli essenziali (quelli irritanti o dermocaustici andranno usati con diluizioni il più basse possibili),
- l’ampiezza della zona in cui applicare gli oli essenziali,
- l’azione che si desidera ottenere, se più cosmetica o terapeutica,
- la durata del trattamento.
Per i bambini è consigliato non fare diluizioni oltre l’1%. Mentre, per gli adulti possono essere scelte diluizioni diverse in base al tipo di prodotto che si vuole ottenere:
- diluizione all’1%: indicata per prodotti ad azione cosmetica,
- diluizione al 3%: indicata per prodotti ad azione riparatrice,
- diluizione al 5%: indicata per prodotti che agiscono sulla sfera nervosa, come stress, ansia, tono dell’umore,
- diluizione al 7%: indicata per prodotti che abbiano effetti sulla funzionalità del sistema circolatorio, sanguigno e linfatico,
- diluizione al 10%: indicata per prodotti che abbiano effetto su problemi che possono interessare muscoli, tendini e articolazioni.
Come si calcola la diluizione
Qui viene la parte forse più difficoltosa e non semplice da capire, perché richiede un po’ di calcoli e di conoscenze degli oli essenziali.
Facciamo un esempio con una diluizione al 3% di un olio essenziale da aggiungere a 50 ml di olio vegetale da utilizzare per un massaggio. Tale percentuale indica quanto olio essenziale devi aggiungere al tuo olio vettore.
Solitamente e per convenzione, 1 ml di olio essenziale corrisponde a circa 25 gocce (puoi trovare anche una quantità maggiore: tale dato viene calcolato in media, poiché ci sono oli essenziali che possono essere più vischiosi, più pesanti o più leggeri, che hanno quindi anche un peso diverso).
Esempio pratico del calcolo della diluizione al 3%
Per calcolare la diluizione al 3% dobbiamo fare questo calcolo:
- 3% di 50 ml = 3:100 x 50 = 1,5 ml di olio essenziale che ti serve per avere una diluizione al 3%
Se vuoi stabilire a quante gocce corrispondono 1 ml fai questo calcolo:
- 1,5 ml x 25 gocce = 38 gocce di olio essenziale
A questo punto, bisogna calcolare il rapporto fra olio essenziale e olio vegetale, per far sì che la diluizione sia effettivamente al 3%. Dovremo quindi togliere il 3% di olio vegetale dal totale, per poter aggiungere il corrispettivo di olio essenziale. Per trovare tale dato, si fa questo calcolo:
- 50 ml – 1,5 ml = 48,5 ml
Ciò significa che serviranno 48,5 ml di olio vegetale (e non 50) in cui aggiungere 38 gocce (1,5 ml) di olio essenziale.
Per comodità, molti aggiungono le gocce di olio essenziale al peso pieno di olio o burro vegetale. Può andare bene uguale, la diluizione non sarà esattamente del 3% ma rimarrà intorno al 2,9%. Con gli oli essenziali tale differenza è irrilevante.
Per fare una diluizione allo 0,5% in 30 ml di olio vegetale, il calcolo è questo:
0,5:100 x 30 = 0,15 ml
0,15 ml x 25 gocce = 4 gocce da aggiungere ai tuoi 30 ml di olio vegetale (poiché in questo caso la quantità in ml corrispettiva è davvero irrisoria, puoi considerare l’intero peso dell’olio vegetale senza togliere la parte eccedente).
Questo calcolo puoi adattarlo ogni volta che devi fare una diluizione, cambiando la percentuale e il quantitativo di olio vettore o prodotto cosmetico.
Un’ultima raccomandazione
Sebbene dia soddisfazione preparare i propri rimedi e i prodotti cosmetici in fai da te, è bene non improvvisare miscele per uso topico (ma affidarsi a prodotti cosmetici già pronti preparati in sicurezza) per:
- bambini al di sotto dei 7 anni,
- donne in gravidanza,
- donne che allattano,
- persone con pelle reattiva,
- persone con crisi epilettiche,
- persone con asma o problemi respiratori.
Inoltre, è bene anche limitare i tempi di utilizzo degli oli essenziali per uso topico: sui neonati e bambini, l’uso continuativo è consigliato per un massimo di 5 giorni, salvo diverse indicazioni del tuo medico o pediatra.
Per gli adulti l’uso topico degli oli essenziali non andrebbe protratto per oltre 3 settimane consecutive. L’applicazione può eventualmente essere ripetuta, ma lasciando passare qualche settimana fra un ciclo e l’altro.
Credit foto di copertina: gankogroup su Vecteezy

