Olio essenziale di Lavanda o di Nardo per dormire?

L'olio essenziale di Lavanda e di Nardo possono essere utili in caso di insonnia e risvegli notturni

Qualche giorno fa un’amica in menopausa mi ha confidato che, nonostante abbia provato diversi rimedi, fa molta fatica a riposare di notte. Mi ha chiesto un consiglio perché la Lavanda su di lei sembra non funzionare più. Le ho spiegato che la scelta non è scontata: bisogna capire se sia meglio l’olio essenziale di Lavanda o di Nardo per dormire, in base a ciò che ci tiene svegli.

In questo articolo esploreremo le differenze sottili ma fondamentali tra questi due doni della natura, per aiutarti a capire quale dei due utilizzare a seconda del tipo di insonnia che rende faticoso il normale riposo e che può peggiorare il tuo benessere quotidiano.

Olio essenziale di Lavanda o di Nardo per dormire: le differenze sottili che influiscono sul tuo riposo

Ti sarà capitato: ti svegli alle 3 e non riesci più a riprendere sonno fino a mezz’ora prima che suoni la sveglia. E al mattino ti senti uno straccio, di cattivo umore, con la testa pesante e una stanchezza che può solo aumentare durante il giorno.

L’insonnia è uno dei disturbi più comuni della nostra epoca, alimentata, fra i tanti fattori, da uno stress costante o dalla dipendenza dai social che impedisce al sistema nervoso di “staccare la spina” e prepararsi al buio.

In questi casi, l’aromaterapia e un uso consapevole degli oli essenziali possono aiutare su tanti fronti. Molte di queste essenze naturali favoriscono infatti il rilassamento, inducendo il sonno e contrastando la tendenza a svegliarsi durante la notte.

Dormire meglio è un lusso che porta benefici ad ampio raggio. Non significa solo non risvegliarsi durante la notte, ma anche svegliarti con più energia, con meno irritabilità e una mente finalmente lucida durante il giorno.

Saper scegliere il giusto olio essenziale può fare la differenza fra una notte agitata e un riposo rigenerante sia a livello fisico che mentale. E, a questo proposito, potresti esserti chiesto se sia meglio l’olio essenziale di Lavanda o di Nardo per dormire.

Quando il sonno è disturbato, infatti, la Lavanda è l’olio essenziale che viene consigliato per la maggiore. Ciò perché ha diversi benefici, anche dimostrati, su sonno e sistema nervoso. Eppure, nonostante la sua straordinaria efficacia, capita che il suo profumo fresco e floreale non basti a spegnere il ronzio della mente o quel fastidioso peso sul petto.

Se la tua esperienza è simile a quella della mia amica, non significa che l’aromaterapia su di te non funzioni. Molto più probabilmente significa che la tua insonnia ha una “frequenza” che richiede un olio essenziale più profondo, come il Nardo.

Olio essenziale di Lavanda vera: il balsamo per chi non sa “staccare”

L'olio essenziale di Lavanda aiuta a calmare lo stress e l'ansia, migliorando il sonno

Credit: Brett Sayle da Pexels

La Lavanda vera (Lavandula angustifolia) è la madre degli oli essenziali. Il suo potere risiede nel linalolo, una molecola che, insieme agli altri costituenti attivi presenti nell’olio essenziale, agisce come un delicato sedativo per il sistema nervoso centrale.

È uno degli oli essenziali più studiati, e può vantare tantissimi benefici per la salute. Uno di questi è appunto la sua capacità di indurre il rilassamento e il sonno ma senza creare dipendenza.

Il profilo dell’insonne “Lavanda”

L’olio essenziale di Lavanda è perfetto per te, se la tua difficoltà a dormire deriva da:

  • Tensione muscolare: ti metti a letto e senti le spalle contratte, il collo rigido o la mascella serrata. Non la condizione migliore per poter fare sogni d’oro.
  • Irritabilità quotidiana: hai avuto una giornata frenetica, piena di impegni, e il tuo sistema nervoso è “elettrico”. Così, quando ti stendi sul cuscino, la testa è ancora ferma a pensare al diverbio che hai avuto in ufficio e che ti ha lasciato di pessimo umore. E il sonno non arriva.
  • Mancanza di transizione: fai fatica a passare dal fare all’essere, o meglio, dal fare al non fare. In pratica, non stacchi mai la spina, così la tua insonnia è un prolungamento dell’iperattività del giorno. Cerchi di ritardare il più possibile il momento di coricarti, e finisci per impegnare la sera e le prime ore della notte con diverse attività che scacciano il sonno.

Nella mia esperienza, la Lavanda lavora sul corpo fisico per calmare la mente. È un abbraccio che scioglie i nodi emotivi che si creano come conseguenza delle tensioni fisiche. Se il tuo corpo si rilassa, la mente lo segue.

Scegli l’olio di Lavanda giusto

Per sfruttare i suoi benefici, ricorda di utilizzare sempre la Lavanda officinale (o vera) bio. Evita il Lavandino, che contiene più quantità di canfora e potrebbe, paradossalmente, avere un effetto stimolante, tenendoti sveglio.

Lo capisci dal nome riportato in etichetta: la Lavanda vera la trovi come Lavanda angustifolia o Lavandula vera.

Se il nome botanico in latino non è riportato in etichetta, non fidarti: esistono oltre 30 specie di questa pianta. Solo la Vera, tuttavia, ha proprietà terapeutiche potenti e quella a cui sono stati attribuiti la maggior parte dei benefici nei test di laboratorio.

Di seguito, invece, trovi gli oli essenziali di Lavanda su Macrolibrarsi.it, che suggerisco di solito, perché completamente puri, naturali e bio:

Olio essenziale di Nardo: l’ancora per le anime inquiete

Il Nardo (Nardostachys jatamansi) è un olio essenziale molto legato alla spiritualità. Estratto dalle radici di una pianta che cresce sulle vette dell’Himalaya, porta con sé l’energia della terra e della stabilità. È un olio “pesante”, terroso, quasi selvaggio nel suo profumo persistente.

Il profilo dell’insonne “Nardo”

Dovresti scegliere l’olio essenziale di Nardo se la tua insonnia è più profonda e “viscerale”, ed è caratterizzata da:

  • Tachicardia notturna: senti il battito del cuore nel petto o nelle orecchie non appena ti sdrai. Quel “tum tum tum” ti sveglia quando chiudi gli occhi e ti incute un po’ di timore. Non sottovalutare tale disturbo: se ne soffri spesso, rivolgiti a un medico che possa accertare le cause.
  • Pensieri ossessivi: non stai pensando alle scadenze di domani, ma a domande esistenziali, ferite del passato o ansie che non hanno un nome preciso. Rivivi la tua vita come se fosse un film, ripetendo mentalmente eventi, situazioni, conversazioni come se, in questo modo, potessero modificare il tuo vissuto.
  • Risvegli precoci: ti addormenti, ma ti svegli puntualmente tra le 2 e le 4 del mattino (l’ora del Fegato e dei Polmoni secondo la Medicina Tradizionale Cinese) e non riesci più a prendere sonno. Da un punto di vista più olistico, questo potrebbe indicare un carico emotivo di rabbia, frustrazione ma anche tristezza e dolore. Il corpo si sveglia in questi orari perché tali emozioni non state elaborate.
  • Incubi che non ricordi: ti svegli nel cuore della notte, in preda a sudore e battito del cuore accelerato per un brutto sogno. Non lo ricordi, ma l’angoscia e la paura sono talmente forti che fatichi a riaddormentarti.

Nella mia esperienza, il Nardo non si limita a rilassare, ma radica nel momento presente.

Se la Lavanda è una carezza, il Nardo è una mano salda e confortevole appoggiata sul petto che ti accompagna nelle tue profondità, senza più paura.

È l’olio della resa e della trasformazione interiore. E può agire anche su paure molto profonde e radicate.

Per radicarti e facilitare un sonno riposante, ti suggerisco questo olio essenziale:

Gli oli essenziali in diffusione contrastano i risvegli notturni

Credit: Ron Lach da Pexels

Olio essenziale di Lavanda o di Nardo per dormire: guida alla scelta

Per aiutarti a decidere, ecco un confronto tra questi due rimedi.

CaratteristicaOlio essenziale di LavandaOlio essenziale di Nardo
Nota aromaticaNota di Cuore (fiorita, fresca)Nota di Base (terrosa, muschiata)
Azione principaleDecontratturante, riequilibrante del sistema nervoso, rilassanteSedativa profonda e radicante
Ideale perStress da lavoro, ansia lieveAngoscia, tachicardia, eventi traumatici
Metodo d’usoDiffusione, cuscino, bagno caldoDiffusione, massaggio locale (piedi, plesso solare)
Dove trovarloSu Macrolibrarsi.it Su Macrolibrarsi.it

Come usarli senza commettere errori

Se decidi di utilizzarli entrambi, per creare una sinergia, ecco la formula perfetta da seguire.

La Sinergia “Sonno Profondo”

Se la tua insonnia è cronica, mescola queste gocce in 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci:

  • 💧 2 gocce di Lavanda: per calmare i nervi tesi.
  • 💧 1 goccia di Nardo: per ancorare l’energia e fermare il cuore accelerato.

Massaggia delicatamente la pianta dei piedi prima di infilarti sotto le coperte.

Per la Lavanda

Non limitarti alle gocce in un diffusore per olio essenziale.

Un bagno caldo (con 5 gocce di Lavanda emulsionate in un po’ di sale grosso) un’ora prima di dormire abbassa la temperatura corporea e segnala al cervello che è ora di produrre melatonina.

Sarà la tua coccola serale prima della buona notte.

Per il Nardo

Il suo odore è molto forte e per alcuni risulta sgradevole.

Se non ti piace, non usarlo in diffusione, ma applicalo sotto la pianta dei piedi e copri con dei calzini di cotone.

La pelle assorbirà i principi attivi e l’odore sarà meno invasivo, permettendoti di godere solo dei suoi benefici rilassanti.

Come usare gli oli essenziali per favorire sonno e riposo

Credit: Yaroslav Shurae da Pexels

Altre associazioni che potrebbero esserti utili

Io raccomando sempre di usare gli oli essenziali per inalazione, e il modo più corretto e anche economico per farlo è attraverso l’uso di un diffusore per oli essenziali (meglio se elettrico).

Questo metodo è il migliore per sfruttare i benefici a livello emotivo, mentale e anche fisico, in certi casi, degli oli essenziali.

La via olfattiva sfrutta anche la potente sinergia che queste essenze naturali sanno creare quando sono combinate fra loro, piuttosto che usati singolarmente. Basta una miscela con due diversi oli per ottenere benefici moltiplicati. Ecco quelli che ti consiglio a seconda della situazione.

  • Lavanda + Camomilla romana: per stati di agitazione, ansia e mal di testa.
  • Nardo + Salvia sclarea o Maggiorana: messi in diffusione la sera possono contribuire a contrastare insonnia, battito accelerato, vampate di calore e ansia in menopausa.
  • Nardo + Petitgrain: per insonnia alterata da stress cronico che può influire anche sull’umore.
  • Nardo + Elicriso: per incubi e brutti sogni anche ricorrenti.

Se senti che è il momento di riportare equilibrio nelle tue notti, ecco gli alleati naturali che possono accompagnarti in questo rituale di profondo riposo e che puoi abbinare alla Lavanda e al Nardo:

Conclusione: il ritorno al ritmo naturale

Scegliere tra l’olio essenziale di Lavanda o di Nardo per dormire significa ascoltare il tuo corpo e sapere riconoscere l’origine del tuo disagio. Se senti il bisogno di leggerezza e pulizia, la Lavanda è la tua compagna. Se senti il bisogno di protezione, radicamento e silenzio profondo, il Nardo è la chiave che aprirà la porta del tuo riposo.

Quando trovi l’olio essenziale giusto per te, migliori il sonno, ma anche e soprattutto la qualità delle tue giornate, la tua stabilità emotiva e il modo in cui affronti lo stress durante la giornata.

Se preferisci usare miscele già pronte, ecco i prodotti che ti suggerisco, per contrastare ansia, stress e altre emozioni che ostacolano il tuo sonno di qualità:

Credit foto di copertina: Polina Kovaleva da Pexels

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