Conosci l’olio essenziale di Litsea? È ottenuto da una pianta tropicale, la Litsea cubeba, un sempreverde della famiglia delle Lauracee (la stessa di cui fanno parte alloro, cannella e legno di rosa). La pianta cresce spontanea in Cina, Indonesia e Taiwan. È noto anche con il nome di Verbena esotica o verbena tropicale (ma non ha nulla a che fare con la nostra verbena) oppure anche come pepe cinese o May Chang.
Il suo profumo dolce ma leggermente agrumato è inconfondibile: in diffusore lo si sente entrando nella stanza. A me mette di buon umore in breve tempo, ed è uno degli oli essenziali a cui ricorro quando sento che stress, ansia e preoccupazioni stanno avendo la meglio sulla mia quiete mentale. I meno esperti lo possono confondere con quello di vaniglia o di lemongrass.
L’olio essenziale è ottenuto dalla distillazione dei frutti maturi della pianta, che sembrano grani di pepe (da cui deriva il nome locale “cubeba”).
Olio essenziale di Litsea: proprietà principali
In Oriente le proprietà della Litsea sono ben note da secoli, tanto che è considerata una pianta miracolosa, ed è utilizzata per molti disturbi comuni e non solo. I grani sono comunemente usati in cucina per insaporire la carne; i fiori in infusione danno un tè davvero delizioso.
Il suo olio essenziale è ricco di citrale, la molecola che conferisce il caratteristico profumo dolce all’olio essenziale.
Contiene inoltre:
- geraniale,
- nerale,
- limonene,
- alcoli,
- monoterpeni.
Grazie a tutti i suoi componenti, l’olio essenziale di Litsea vanta proprietà:
- antinfiammatorie,
- antisettiche,
- antimicotiche,
- deodoranti,
- digestive,
- stimolanti,
- disinfettanti,
- stomachiche.
Olio essenziale di Litsea: I benefici
Anche se ancora da noi questo olio essenziale è poco noto, può essere utilizzato con efficacia per diversi problemi sia di natura emotiva che fisica. Come tutti gli oli essenziali, infatti, espleta molteplici benefici. Ecco i principali.
Allevia stress e ansia
Se in Oriente la Litsea è nota anche “la pianta della tranquillità” ci sarà un motivo! L’olio essenziale è infatti indicato per contrastare lo stress ed emozioni come: ansia, tristezza e pensieri persistenti.
È l’olio essenziale adatto per gli stacanovisti, coloro che sono sposati con il proprio lavoro e non staccano mai, nemmeno nel fine settimana. Una condizione che però genera alti picchi di stress, anche cronico.
Aiuta a stimolare la tranquillità anche in situazioni critiche come in seguito a eventi traumatici o turbolenze emotive.

Utile anche nei casi in cui lo stress renda la mente e le capacità cognitive meno performanti: favorendo la calma e la tranquillità stimola anche attenzione e concentrazione. Può essere d’aiuto per ragazzi e studenti svogliati, con poca capacità di attenzione e focalizzazione.
In Oriente l’olio essenziale viene spesso diluito in olio di mandorle dolci e usato per massaggiare il corpo prima della meditazione. In questo modo facilita la centratura e la focalizzazione, così come la chiarezza mentale anche durante le pratiche spirituali, di meditazione o di yoga.
Da provare anche quando ansia e stress alternano il tono dell’umore, favorendo nervosismo, paure di vario genere e poca voglia di vivere. Il suo profumo frizzante agisce sull’ipofisi e stimola la produzione di endorfine e serotonina, che aiutano a risollevare l’umore, scacciando tristezza, malinconia e malumore.
Scopri quali oli essenziali sono indicati per contrastare l’ansia.
Contrasta stanchezza e spossatezza
La Litsea è una pianta dall’azione rinvigorente e tonica, indicata per ricaricare le pile e ritrovare le energie.
Aiuta a contrastare anche l’apatia e la mancanza di interesse dovute a eccessiva stanchezza. Ti è mai capitato di sentirti uno straccio e di non avere voglia di fare nulla, nemmeno le cose che ti piacciono di più? La prossima volta metti qualche goccia in un diffusore di oli essenziali o in un olio vegetale per farti un massaggio. Vedrai la differenza!
Può alleviare il piede d’atleta
Il piede d’atleta (Tinea pedis) è una infezione micotica che interessa soprattutto la pelle dei piedi. Causato dalla proliferazione batterica favorita dall’ambiente umido che si crea indossando calzini e scarpe, si presenta con pelle arrossata che tende a squamarsi, a formare vescicole e a fessurarsi con formazione di croste e pelle bianca. La pelle in queste condizioni può emanare anche cattivo odore.
Viene chiamata anche micosi da spogliatoio, perché può interessare soprattutto gli sportivi. In realtà, è un problema di salute che può interessare chiunque.
Per contrastare la proliferazione dei microrganismi e favorire la guarigione della pelle può essere indicato l’olio essenziale di Litsea, grazie alle sue proprietà antisettiche e antimicotiche.
Per le stesse proprietà è indicata anche per le micosi delle unghie.
Grazie alla presenza di geraniolo e nerale la Litsea può anche essere utilizzata per le pulizie domestiche, per eliminare i microrganismi dalla superficie di cucina, salotto, bagno ecc.
Elimina i microrganismi e sostiene le difese
La Litsea ha proprietà antimicrobiche, antivirali e antisettiche, utili per contrastare la diffusione e la proliferazione di patogeni che possono favorire una infezione. Può dunque essere utilizzata in aromaterapia, in apposito diffusore, per eliminare eventuali microrganismi dall’aria degli ambienti. In questo diventa un ottimo alleato naturale in autunno e inverno quando si trascorre più tempo al chiuso e il rischio di una proliferazione di microrganismi aumenta.
Aiuta inoltre a liberare le alte vie respiratorie dai microrganismi che potrebbero favorire una infezione e causare diversi disturbi stagionali, come raffreddore, febbre, tosse, mal di gola ecc. Sostiene anche le difese così che il nostro sistema immunitario possa eliminare efficacemente ospiti non desiderati.
Può favorire la digestione
L’olio essenziale di Litsea può essere usato per contrastare i problemi intestinali legati alla digestione, in particolare in caso di flatulenza e gonfiore addominale. Può alleviare anche i sintomi di una indigestione o di un pasto troppo abbondante.
In questo caso l’olio essenziale di Litsea come si usa? Il modo migliore è diluire le gocce in un olio vegetale e fare dei massaggi circolari su pancia e stomaco.
Favorisce il benessere della pelle
Sai che l’olio essenziale di Litsea, avendo proprietà astringenti, è indicato anche per il benessere della pelle? Pare che sia particolarmente efficace contro:
- acne,
- dermatite,
- pelle grassa,
- macchie cutanee.
Questo olio essenziale aiuta anche a regolare la sudorazione eccessiva, contrastando la tendenza a sviluppare cattivo odore.
Un modo per sfruttare le sue proprietà è di aggiungerlo ai prodotti cosmetici fai da te, come deodoranti o creme corpo e viso.
Olio essenziale di Litsea: come si usa
Puoi usarlo in aromaterapia, messo in diffusore di oli essenziali. Riempie la stanza se usato da solo, oppure crea fantastiche sinergie con tanti altri oli essenziali. Va particolarmente d’accordo con:
- Arancio,
- Basilico,
- Bergamotto,
- Cardamomo,
- Cedro,
- Camomilla,
- Cipresso,
- Incenso,
- Geranio,
- Gelsomino,
- Lavanda,
- Limone,
- Mandarino,
- Palmarosa,
- Patchouli,
- Salvia sclarea,
- Rosmarino,
- Sandalo,
- Timo,
- Ylang Ylang.
Se aggiungi la Litsea agli oli essenziali di agrumi ottieni una miscela portentosa per l’umore, con Lavanda e Gelsomino favorisce il rilassamento e il sonno, mentre per eliminare i cattivi odori puoi aggiungerla a Rosmarino, Salvia e Palmarosa.
Puoi anche aggiungere la Litsea a creme, oli e prodotti per la pelle, scegliendo i prodotti cosmetici e gli oli essenziali adatti al tuo tipo di pelle.
La trovi anche in profumi per la persona o l’ambiente già pronti per l’uso.
Scopri quali oli essenziali usare in base al tuo tipo di pelle.
Da provare anche per profumare il bucato, darà un tocco di pulito ed energia ai tuoi capi.
Controindicazioni dell’olio essenziale di Litsea
L’olio essenziale di Litsea è in genere atossica e non irritante. Tuttavia non è escluso che nelle persone più sensibili l’uso topico possa causare sensibilizzazione.
La Litsea va sempre diluita per uso topico e non va mai usata pura. Per uso alimentare/interno è sconsigliata.
Credit foto di copertina: Artem Beliaikin su Unsplash

